USA E CONFLITTO IRACHENO: uno sguardo alla società americana in generale con particolare attenzione al conflitto iracheno...
Gli articoli sono in ordine di archiviazione, dal più recente.
| I Vescovi USA pubblicano una guida contro la tortura - La guida, preparata per potere essere usata in gruppi di discussione e centri cattolici, si può scaricare dal sito della Conferenza Episcopale (http://www.usccb.org/sdwp/stoptorture/stoptorture_intro.shtml) ed è stata presentata nei giorni scorso nel contesto del Mese di Sensibilizzazione contro la Tortura, iniziativa promossa da 190 organizzazioni confessionali statunitensi aderenti alla “Campagna Religiosa Nazionale contro la Tortura”.... |
| Il ritorno di Brezezinski. "Gli ebrei USA come McCarthy -
Ex consigliere sulla sicurezza nazionale, consigliere di Obama, ha lanciato dure accuse... Articolo scaricabile in .pdf |
| La grande depressione in USA: 7 milioni di morti - Secondo lo studioso russo Boris Borisov (1), oltre sette milioni di americani scomparvero nel decennio 1931-1940. ... |
| LA LOBBY DELLA "PIANIFICAZIONE FAMILIARE" - Nel 1993, sul bollettino di famiglia (Rockefeller Archive Center Newsletter), un professor John B. Sharpless sottolineava come «le fondazioni e singoli filantropi siano stati importanti» per causare «il cambiamento di attitudine sulla riduzione delle nascite che avvenne, con straordinaria rapidità e quasi unanimità, negli anni '60. Tali fondazioni hanno finanziato la ricerca e sviluppo di contraccettivi, ma soprattutto costruirono la rete internazionale di esperti che ‘conformarono’ il dibattito pubblico»; i filantropi sono attivi ancor oggi. |
| Rumsfeld: "Un attacco terroristico per rimettere in moto l'agenda Neo-Con" - Brani scioccanti tratti da registrazioni confidenziali recentemente diffuse in osservanza del Freedom of Informationa Act, mostrano il precedente Segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, che parla con un analista militare di alto livello sul come riuscire a rimettere in funzione lo stagnante programma politico dei Neo-Con grazie all'aiuto di un ulteriore attacco terroristico all'America.... |
| La guida spirituale di McCain - Certo un presidente USA che ispiri la sua politica estera alle profezie di Hagee dovrebbe allarmare un tantino i grandi media ufficiali. Forse si dovrebbero anche vergognare un po’ di avere simili ascoltatissimi leader religiosi, istigatori di terrori paranoici tipicamente USA. Invece li allarma Wright.... |
| Le prossime vittime del crack: tre milioni di pensionati USA. - Insomma, il sistema americano ha messo in involucri quotati sui mercati gli stracci che non vuole lavare in casa, cercando di spalmare sugli investitori in giro per il mondo il marcio delle sue intenzioni e delle sue attività. ... |
| 11 settembre: funzionario ONU chiede inchiesta ufficiale - «Occorre un’inchiesta ufficiale» sui fatti dell’11 settembre 2001, per appurare la parte che vi hanno avuto i «neoconservatori»: a dirlo non è un complottista marginale, ma un relatore dell’ONU per i diritti umani, nonchè un giurista di fama internazional (1). Si tratta del professor Richard Falk, docente emerito a Princeton e, dal 28 marzo, eletto all’unanimità relatore speciale dell’ONU per i diritti umani nei Territori occupati. ... |
| USA: esposizione di aborti come opera d’arte - Aliza Shvarts, laureanda in Arte, ha presentato come tesi di laurea la seguente opera: «La documentazione di un’attività durata nove mesi durante i quali essa si è inseminata artificialmente ‘quante più volte possibile’ (parole sue) per poi prendere periodicamente farmaci abortivi onde indurre l’aborto. La sua esibizione consiste nel video che riprende questi aborti forzati, insieme alla collezione di provette di sangue risultanti da questa attività». |
| La cassa integrazione americana - Se il carcere tiene il posto del sussidio di disoccupazione della civiltà USA, l’arruolamento è la cassa integrazione, che dà «lavoro» ai marginali in Iraq e Afghanistan. Ora le due «provvidenze» tendono ad identificarsi. ... |
| Baghdad e gli Usa nella valle di Elah - Il film Nella valle di Elah, che nel titolo si ispira al luogo del biblico scontro tra Davide e Golia, denuncia il disastro morale di giovani americani reduci di guerra, in preda alla droga e all’alcol, incapaci di distinguere il bene dal male: il dramma è che è una storia vera. È un caso di cronaca nera o un segno di crisi?... |
| Il nazionalismo americano - Articolo in formato .pdf scritto da John Navone S.I., professore emerito all’Università Gregoriana, e apparso sulla rivista “La Civiltà Cattolica”.... |
| Bernanke: panico. O peggio - al disastro dei mutui subprime si aggiunge una seconda potente leva negativa alla crisi del credito... |
| L’imbarazzante ritardato globale - Nel 2006, gli elettori hanno votato un Congresso massicciamente democratico, ossia d'opposizione al presidente, perché i democratici promettevano di tenere a freno i pazzi della Casa Bianca. Questo Congresso non ha fatto che approvare e ratificare le follie di Bush, anche quelle liberticide. Nessuno più di Bush meritava l'impeachment; nulla. C'è un solo motivo plausibile per questa mancanza di opposizione, per questa reticenza nelle critiche: qualcuno esercita sui media e sul Congresso un qualche tipo di pressione, di influenza. ... |
| L’olocausto cristiano in Iraq - Sotto il regime di Saddam i cristiani iracheni erano rispettati e tutelati. Nell’Iraq “liberato” dagli anglo-americani prosegue invece il meccanismo perverso che sta cancellando le comunità cattoliche, con il silenzio-assenso dei governi occidentali e di Israele.... |
| Viva i Lakota - Chissà quanti discendenti dei lunghi coltelli capiranno che oggi è più dignitoso essere un Lakota, e come tale essere apprezzato, amato e rispettato da tutti i popoli come fratello, che un suddito del regime liberticida che sta uccidendo innocenti in tante regioni del pianeta solo per rapinarne le risorse.... |
| Stati Uniti d'America: la secessione cercala sul fondo del Sand Creek - - Usa, la rivolta degli indiani Lakota: "Stracciamo i trattati con il governo". Firmati 150 anni fa, sono "parole senza senso su carta priva di valore". Pronti nuovi passaporti, patenti di guida e niente tasse... |
| Iraq: chi salverà il soldato Ryan dal suidicio? - Us Army, più suicidi che caduti in Iraq. Seimila reduci si sono tolti la vita soltanto nel 2005... |
| Contrordine in USA: l’Iran non si fa la Bomba - Il pericolo Iran è rimandato, e con esso la terza guerra mondiale minacciata dal presidente e tentata (col B-52) da Cheney in proprio. .. |
| l'Iran ha diritto all'uso del nucleare civile - Appello del cardinale Martino che interviene nel dibattito: "Perchè una terza guerra? Per far sprofondare tutto il mondo insieme al Medio Oriente?... |
| L’11 settembre come kolossal tv -
La vera domanda da porre è come mai - dopo sei anni buoni, due guerre, due occupazioni in corso e distruzioni infinite - resista ancora la versione ufficiale. E ciò nonostante il 63% degli americani, secondo un sondaggio MSNBC, ritenga che le tesi dei «cospirazionisti» abbiano fondamento.... |
| I cristiani, capri espiatori d’Oriente -
«A Baghdad si fanno vendette per interposta persona: dato che non si riesce a raggiungere i soldati americani, si attaccano i credenti... Per i fedeli del Vangelo l’invasione dell’Iraq è una catastrofe seconda solo all’eccidio d’armeni» ... |
| John, soldato in Iraq barbone in America. Si moltiplica il numero dei veterani disadattati e senzatetto - Sono sempre di più infatti gli ex militari tornati dalle missioni in Iraq e Afghanistan che si rivolgono ai centri di accoglienza in cerca di aiuto, lavoro o semplicemente di una zuppa calda. Il dipartimento dei Veterani ha identificato 1.500 senzatetto tra i reduci delle guerre recenti e tra questi oltre 400 sono stati ammessi ai programmi federali di assistenza. ... |
| USA: altissimi suicidi fra i reduci -
In Iraq, in combattimento, per incidenti o fuoco amico, muoiono in media 2,4 soldati al giorno. Fra i reduci tornati alla famiglia, nel 2005 i suicidi sono stati qualcosa come 17 al giorno.... |
| Recessione USA: paga l’Europa - Ecco dunque delinearsi esattamente il quadro della grande recessione anni ’30: la corsa alle svendite competitive, al ribasso di valuta e prezzi per esportare, in una gara disperata fra economie nazionali per sottrarsi quote di un mercato che si restringe drammaticamente con la brutale restrizione del credito e dei consumi.... |
| Una nuova Pearl Harbour in Iran? - «I neoconservatori» stanno «provocando deliberatamente una ritorsione iraniana», scrive, onde «arrivare ad una nuova Pearl Harbour che crei la giusta condizione politica per una guerra totale contro l'Iran e più ampie azioni militari nella regione del Golfo».... |
| Comandante militare USA: "In Iraq un catastrofico fallimento" - Ricardo Sanchez, Generale Usa, ex comandante delle forze americane, demolisce le scelte di bush: «In Iraq è un incubo» ... |
| E il dollaro creò Dio - Prendendo spunto da questo episodio, lo storico Emilio Gentile illustra la storia del motto che comparve sulle banconote da un dollaro nel 1957. In realtà, le sue origini erano più antiche: il verso «In God is Our Trust» compare già nell’inno nazionale composto nel 1814 e la dichiarazione di fede in Dio ornò per la prima volta una moneta statunitense nel 1864, durante la guerra civile americana.... |
| Quando Lincoln sfiorò il Male Assoluto -
La secessione del Sud si coniugava, al Nord, con una vera insurrezione. Il presidente, ancora una volta violando la Costituzione, sospese l’habeas corpus: da allora chi si opponeva alla guerra o la criticava fu arrestato senza accuse formali, e tenuto in carcere indefinitamente senza processo. Non diversamente George Bush, per la «guerra al terrore» in seguito «crociata per la democrazia nel mondo», s’è dato il diritto di intercettare senza mandato giudiziario, di far torturare legalmente, di negare diritti sacri senza spiegazione, di detenere senza diritto alla difesa individui definiti «enemy combatant». Lincoln ridusse schiavi suoi cittadini liberi per liberare gli schiavi; Bush riduce le libertà democratiche per dare la democrazia al mondo islamico, che ne è privo. Come sempre in America, la Costituzione è un testo sacro onoratissimo, e viene indicata a modello agli altri popoli, in tempo di pace, ma un lusso che non ci si può permettere in guerra.... |
| 11 settembre, riappare il fantasma di mezzanotte - per intanto sarà utile ricordare che non una sola delle apparizioni del suddetto ectoplasma è stata autenticata come vera. ... |
| Petrolio a 200 (i banchieri: ecco il nemico dell’umanità!) -
Dopo l’Iraq e la sua rovina, dopo il Libano devastato (un anno fa: già dimenticato, Israele non vuole che ricordiate), dopo l’Afghanistan ogni giorno più pericoloso. Parteciperà anche l’Italia? Io credo di sì: ho notizia di segretissimi spostamenti di avionica verso Brindisi. Un altro Paese verrà devastato, altri milioni moriranno, anche l’Occidente verrà dissanguato e immiserito, ed è già sull’orlo del suo nuovo ‘29. Forse, però, non è leggerezza. E’ un progetto ben congegnato.... |
| Iraq, il grido dei cristiani - A quattro anni dalla cacciata di Saddam la situazione nel Paese è tutt'altro che pacificata. A pagare uno dei prezzi più alti oggi sono i cristiani, che subiscono una vera e propria persecuzione e sono costretti a lasciare in massa l'Iraq.... |
| Gli Usa bombarderanno davvero l'Iran? - Nonostante le infinite quantità di storie succedutesi nel corso dei mesi che annunciano un imminente attacco contro l'Iran, io ho nutrito qualche dubbio al riguardo. Nel bel mezzo della caduta dei prezzi dell'edilizia, con la possibilità di un'impennata inflazionistica dal momento che il “pallone del credito” minaccia di esplodere, il governo statunitense vorrebbe davvero vedere salire il prezzo della benzina ai distributori oltre i 5 dollari? Che farebbe Hugo Chavez? Anche un solo singhiozzo proveniente dal Venezuela paralizzerebbe le raffinerie qui presenti, appositamente progettate per il petrolio grezzo venezuelano. La Cina ha grandi interessi in Iran. È anche il banchiere dello Zio Sam. I Cinesi non devono distruggere il dollaro, semplicemente stringere la sua trachea, o rivalutare la loro moneta quel tanto che basta per raddoppiare i prezzi al dettaglio al Wall-Mart. I Repubblicani e i candidati presidenziali non vorrebbero tutto ciò alla vigilia di un anno elettorale. ... |
| Osama del Katz - Bisogna essere Magdi Allam, Ferrara o Guido Olimpio per far finta di credere a questo video, tanto il gioco è goffo: Osama è ricomparso per dare una mano ai repubblicani alle corde.... |
| Una condanna a Miami - Quello che sembra una applicazione della giustizia si rivela quindi più probabilmente una tragica farsa: quale vero tribunale accetterebbe mai di processare un uomo tenuto 36 mesi sotto tortura, con il cervello distrutto, impossibilitato a difendersi, senza una sola testimonianza o una sola prova, ad eccezione di una dubbia serie di impronte, e il cui solo crimine, se anche fosse tale, sarebbe stato di cercare di imparare tecniche militari presso quegli stessi campi che gli americani avevano costituito apposta, e ai quali essi stessi avevano mandato decine di migliaia di mujaheddin?... |
| Pat Robertson «profetizza» attentato - Ma ciò che rende agghiacciante la sua ultima profezia è il fatto che Pat Robertson è uno dei più influenti consiglieri intimi del presidente Bush, di cui conosce i segreti progetti e che influenza apertamente con il suo messianismo.... |
| Silenzio sugli scout pedofili - Singolare doppiopesismo: la Chiesa è ritenuta direttamente colpevole delle azioni ripugnanti di alcuni suoi preti perché non li avrebbe rimossi ossia discriminati, e gli scouts sono ritenuti colpevoli di avere discriminato ed espulso i loro gay.... |
| Gonzales, il torturatore in fuga - Da mesi i democratici, assieme ad alcuni esponenti repubblicani, chiedevano le dimissioni di Alberto Gonzales, una delle persone più criticate all'interno dell'Amministrazione Bush, per aver mentito dinanzi al Congresso a proposito del programma di intercettazioni segrete della National Security Agency (NSA). Ma soprattutto per aver partecipato attivamente allo scandalo delle torture di Abu Ghraib e di Guantanamo, in quanto autore dei memorandum che ridisegnavano di fatto la definizione di tortura, escludendone alcuni metodi quale la privazione del sonno, il "waterboarding" e il prolungato uso di posizioni dolorose a cui venivano sottoposti i prigionieri della guerra al terrorismo. ... |
| IRAQ. L’appello del patriarca di Baghdad ai cristiani: «Rimaniamo in questo Paese che è la nostra patria» - Incontro con sua beatitudine Emmanuel III Delly, patriarca di Babilonia dei Caldei: «Io continuo a pregare tutti i politici, che favoriscano la pace in Iraq. Anche i mass media possono fare molto non screditando questo o quel gruppo. Le buone notizie incoraggiano la nostra gente a rimanere in questo Paese, che è la nostra patria, dove io personalmente resterò, sino all’ultima goccia del mio sangue, per dare coraggio ai fedeli caldei» |
| Come si vive da liberati. Il macello iracheno - lo scopo non è di piegare il nemico, ma il genocidio di un popolo.... |
| Heritage Foundation: il contraccolpo del bombardamento all'Iran sarà facilmente gestito - Washington sta pensando che un attacco statunitense all'Iran sia una proposta ragionevole: l'Heritage Foundation ha appena pubblicato un documento nel quale tenta di rassicurare i politici che le ricadute economiche di un attacco statunitense all'Iran ... |
| America, la guerra del nome - gli «americani» autentici, quelli autoctoni, appunto denominati negli Usa native Americans sono ormai ridotti a poche decine di migliaia di individui nelle «riserve» statunitensi, sulla cordigliera andina, nella foresta pluviale dell'Equatore o in gelide ristrette aree della Patagonia. Si è così concluso, nel silenzio dell'«Occidente», un terribile e spietato genocidio durato mezzo millennio di cui è tacitamente vietato parlare e nei confronti del quale, con ogni evidenza, il «dovere della memoria» non esiste. ... |
| Il ministro della Difesa del Giappone, Fumio Kyuma, si è dimesso il 3 luglio 2007 -
Oggi, il ministro della Difesa giapponese si dimette per aver detto che non porta rancore per le atomiche USA sul Giappone. L'importante, dice, era prevenire l'invasione sovietica di Hokkaido. Importante per chi? Perchè furono sganciate quelle atomiche? L'incauto ministro Fumio Kyuma si stava forse avvicinando troppo ad una verità scomoda?... |
| IRAQ: BUSH E LA DECRISTIANIZZAZIONE. - "In iraq, alla vigilia della guerra, i cristiani (soprattutto caldei, ma anche assiri, ortodossi e armeni) rappresentavano il 3 per cento della popolazione. Alla fine di questo interminabile 'periodo di torbidi' buona parte della comunità cristiana si sarà dispersa nella regione e nel mondo.... |
| Sarà la giustificazione per sferrare guerra all'Iran ? -
"Un altro attacco [terroristico in stile 9/11] potrebbe fornire la giustificazione e l'opportunità che mancano ora per colpire alcuni obiettivi noti" (Dichiarazione di un ufficiale del Pentagono, spifferata al Washington Post, 23 Aprile 2006) NOTA BENE: data la lunghezza del trsto, l'articolo è scaricabile in formato PDF |
| Parla l’ex presidente della Repubblica dell’Iran - Ci siano tra noi carità e giustizia - Intervista con Seyyed Mohammad Khatami di Giovanni Cubeddu... |
| I servizi segreti russi sull’Iran -
Lo spionaggio militare russo riferisce di un febbrile aumento di attività delle forze armate USA a ridosso dei confini dell’Iran. Lo riferisce la Novosti: «I più recenti dati di intelligence militare sottolineano un’aumentata preparazione militare per operazioni aeree e terrestri contro l’Iran».... |
| I TERRORISTI ERAVAMO NOI AMERICANI - diario di un disertore - Ho capito che noi, soldati americani, eravamo i terroristi. Stavamo terrorizzando gli iracheni. Intimidendoli. Picchiandoli. Distruggendo le loro case. Probabilmente stuprandoli. Quelli che non abbiamo ucciso avevano tutti i motivi del mondo per diventare loro stessi terroristi. Visto quello che stavamo facendo a loro, chi poteva biasimare il loro desiderio di uccidere noi e tutti gli americani? Quest’amara verità si è alloggiata come un cancro nel mio intestino. Cresceva e si spargeva e mi faceva impazzire con il passare dei giorni. Noi, americani, eravamo diventati i terroristi in Iraq. ... |
| DIETRO L’INTERVENTO MILITARE AMERICANO IN SOMALIA: TERZO FRONTE CONTRO IL TERRORISMO INTERNAZIONALE O TERZO PASTICCIO -
Molti sono i paralleli e le somiglianze tra la situazione in Somalia e quella in Iraq ed in Afghanistan: in tutti e tre i paesi ci sono fazioni in lotta tra loro, tutti e tre sono considerati dagli americani basi per i terroristi, in tutti e tre c’è stato un intervento americano (oltre al raid, infatti, bisogna considerare che l’intervento in Somalia è stato in pratica delegato all’Etiopia): ma, come possiamo vedere tutti i giorni, i due interventi in Afghanistan ed in Iraq non hanno risolto nulla, anzi hanno peggiorato la situazione in quei paesi. E’ molto probabile che in seguito all’intervento l’islamismo somalo si radicalizzi davvero, che si militarizzi ulteriormente e che cominci ad usare tecniche terroristiche. E’ lecito quindi temere che anche in Somalia si possa essere solo all’inizio di un conflitto lungo e difficile. ... NOTA: data la lunghezza del testo, è scaricabile in formato RTF |
| I neocon (finalmente) sotto accusa a Washington -STATI UNITI - Dopo l'11 settembre, l'Office of Special Plans del Pentagono ha deliberatamente «fabbricato» l'intelligence che collegava Osama bin Laden con Saddam Hussein; queste false informazioni hanno trascinato l'America nella guerra in Irak.
Questa accusa si legge in un rapporto che è il risultato di un inchiesta dell'Ispettorato Generale del Ministero della Difesa Usa.
Il rapporto è stato consegnato alla Commissione Forze Armate del Senato. |
| Dick Cheney e la guerra infinita degli USA -
Il caos iracheno non è affatto un fallimento: la «guerra civile» sunnito-sciita è lo scopo voluto e fomentato, per mantenere gli iracheni divisi e incapaci in perpetuo di creare una società stabile. Ciò garantisce la «necessità» della perpetua presenza americana, del perpetuo controllo americano dei pozzi iracheni, e il perpetuo profitto delle aziende belliche americane, il sistema militare-industriale. L'estensione della guerra all'Iran (in aggiunta a quelle già in corso, dalla Somalia all'Afghanistan e al Libano) corrisponde dunque ad una deliberata volontà. Non è un pasticcio, ma un piano di aumento dei profitti di guerra e dell'occupazione delle riserve petrolifere mondiali... |
| La strategia di Bush-Kagan: allargare la crisi -
Fino ad ieri, l'idea dominante nei circoli politico-militari era che la minaccia israeliana di attaccare le installazioni dell'Iran con bombe atomiche fosse una sorta di bluff. Di colpo, il fraseggio di Bush rende la minaccia più credibile.... |
| American Gotterdammerung -il «terrorismo islamico» e «globale» contro cui l’America è scesa in guerra è stato un falso deliberato, su indicazione israelo-neocon. Un americano continua a dover credere che il pericolo sia reale - altrimenti dovrebbe ammettere che il Paese più potente e libero della storia umana è caduto vergognosamente sotto la schiavitù di un potere estraneo, che non si può nemmeno nominare, e che la democrazia più forte del mondo ha votato al potere dei criminali totali, per giunta stupidi, e non sa liberarsene.... |
| L'esecuzione di Saddam: la lunga ombra dell'impiccato - Con l’esecuzione di Saddam Hussein, gli Stati Uniti hanno raggiunto alcuni obiettivi di tipo deterrente. Risultati, che piacciano o meno, vanno comunque presi in considerazione.... |
| Parabola per Natale - Un uomo che nella sua azienda, prima di entrare in politica, adottò un piano di partecipazione agli utili, ancor prima che i sindacati pensassero di chiederlo. Diede l’assistenza sanitaria a tutti i suoi dipendenti. Il 50 % dei profitti pre-tasse lo destinò a un programma pensionistico per tutti i suoi impiegati. Pagò un assegno per tutta la vita a un suo operaio che, ammalatosi, non poteva più lavorare. Fornì asili nido aziendali per le sue lavoratrici-madri... |
| Iraq verso la «soluzione finale» -
Spiega il New York Times: l'80 % «è la percentuale della popolazione comprendente sciiti e curdi. In essenza, è l'idea che Washington smetterà di cercare di mettere d'accordo sciiti e sunniti, e si limiterà ad appoggiare gli sciiti, dal momento che sono i più numerosi […] dopotutto, dice la proposta, i sunniti sono solo il 20 %». La teoria è stata elaborata da Cheney, nell'interesse delle multinazionali energetiche. I sunniti vivono in zone dove non c'è il petrolio.... |
| L’altro 11 settembre -
Quarant’anni dopo: la verità sul complotto che uccise Kennedy emerge quando ormai non ha alcun valore politico, non può più cambiare le cose, è buona al più per i libri di storia. Accadrà anche per la verità sull’11 settembre 2001: forse fra quarant’anni saranno vendicati tutti i ricercatori che i media bollano come complottisti, visionari, malati psichici da ridurre al silenzio. Quando non servirà più.... |
| I neocon non desistono STATI UNITI - Altri 20 mila uomini in Iraq per l’«ultima spallata»: Bush ha preso questa decisione prima di ascoltare i consigli che dovrebbe dargli l’Iraq Study Group, il gruppo dei pragmatici della vecchia guardia messogli a fianco dal papà, e guidato da James Baker.... |
| A Riga andrà in scena la fine dell’Occidente? -Dev’essere stato Rumsfeld a volere l’imminente vertice della NATO a Riga, in territorio ex-sovietico, come sfida a Mosca. Ma a Riga, il 28-29 novembre, sotto gli occhi di Mosca rischia di andare in scena il collasso dell’Alleanza Atlantica, che dal 1945 incarna la nozione stessa di Occidente.... |
| Effetto - voto in USA: Prodi manderà soldati in Afghanistan -
STATI UNITI - L'effetto del voto in USA sarà questo, vedrete: che su richiesta americana, Prodi D'Alema e Parisi manderanno più soldati italiani in Afghanistan. E non in presunte operazioni di pace; a combattere i Talebani. Non è un'ipotesi: lo scrive a tutte lettere il New York Times: «L'Europa dovrà sobbarcarsi un peso maggiore» nelle guerre di Bush.... |
| Firmato un accordo segreto per unire Canada, USA e Messico - I cittadini dei tre paesi vengono ingannati. La prossima mossa é la creazione di un corpo di agenti della dogana unificato che possa passare da un paese all'altro. Quindi la creazione di una moneta comune per le Americhe, l'"AMERO". Tutto ciò porterà all'abolizione della sovranità nazionale. Di fatto consentirà alle famiglie di banchieri che controllano la Federal Reserve di avere il controllo sulle ricchezze delle Americhe.... |
| Guerre occidentali: bravi generali, meglio dei politici - Non dev’essere stata una decisione facile per Sir Richard Dannatt, generale e capo di stato maggiore delle forze armate inglesi.
La deve aver soppesata, prima di parlare. Ma poi è andato a farsi intervistare dal Daily Mail e ha detto: la presenza delle truppe britanniche in Irak «sta aggravando i problemi di sicurezza» anziché risolverli. L’occupazione aumenta lo spargimento di sangue «in patria e fuori». Le truppe «devono tornare a casa presto» Una devastante bomba politica lanciata da un generale tranquillo.... |
| 11 settembre 2001: rompere il muro del silenzio - L'11 settembre del 2001 ha cambiato il corso della storia e ha modificato l'intero quadro mondiale. A seguito del tragico e spettacolare attentato, in cui hanno perso la vita circa tremila persone innocenti, gran parte delle certezze occidentali sono andate in frantumi. Ne è seguita un'offensiva statunitense che ha già prodotto due guerre e ha modificato non solo la geopolitica di intere aree del pianeta, ma tutti i rapporti di forza consolidati nei decenni precedenti. ... |
| Franco Cardini e Giulietto Chiesa: Noi complottisti - I complottisti dell’11 settembre scrivono al direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli ed a Pierluigi Battista, Sergio Romano, Enrico Deaglio Caro Direttore, ... |
| L'esercito USA ridisegna il medio oriente nell'imminenza della prossima crisi globale - In un articolo poco noto pubblicato agli inizi di agosto nell' Armed Forces Journal, un mensile per ufficiali e dirigenti della comunità degli Stati Uniti, il maggiore in congedo anticipato Ralph Peters presenta le ultime idee nell'attuale linea di pensiero strategico degli USA. Esse sono estremamente inquietanti. ... |
| Così pensano i neocon - Perché le cose vanno così male per gli americani in Iraq? Perché le forze USA sono costrette ad agire «in una cornice troppo piccola» per una superpotenza: così ha detto Richard Perle, uno dei maggiori neocon israelo-americani. La sua ovvia deduzione: come rimedio alla sua mezza disfatta in Iraq e in Afghanistan, l'America deve semplicemente allargare il conflitto a Iran e Siria, dove potrà dispiegare tutta la sua potenza atomica.... |
| Scontro di civiltà: la vecchia storia del "nuovo totalitarismo" - In occasione del quinto anniversario degli attentati dell'11 Settembre 2001, il presidente degli Stati Uniti ha confermato ai suoi concittadini che la guerra contro il "totalitarismo islamico" era in corso. Ma ad uno sguardo più attento, questo concetto non ha alcuna definizione precisa così da permettere di inquadrare gruppi tra loro eterogenei per demonizzarli e giustificare eventuali attacchi. Cedric Housez rintraccia in questo articolo l'uso che la propaganda statunitense ha fatto del termine "totalitarismo" dalla Guerra fredda fino ad oggi.... |
| L'incubo americano e il nuovo mondo - Bush, dopo aver perso contatto con la realtà logica ed evidente dei fatti e degli eventi materiali per sfuggire dall'incubo, percorre gli aridi deserti della propria immaginazione, vede il mondo come lui desidera che sia ed usa un linguaggio astratto privo di qualsiasi rapporto con la realtà materiale esterna. ... |
| Opzioni «put»: qualcuno si prepara a un nuovo 11 settembre? - Un anomalo movimento di opzioni «put» - strumenti finanziari derivati - viene segnalato attorno al 6 ottobre: come se qualche bene informato prevedesse un crollo dei mercati per o attorno a questa data.... |
| Con Teheran non scontri, ma incontri - Non è negando il diritto di esistenza all’avversario che si può pensare di intavolare trattative con lui. È quanto ha fatto il Presidente americano, George W. Bush, nel suo discorso dell’altro giorno all’Assemblea generale dell’ONU, rivolgendosi non ai governanti di Teheran, ma direttamente al popolo iraniano, sgarbo inaudito dal punto di vista diplomatico, e, cosa ancor più inaudita, incitandolo a rovesciare i propri dirigenti (se la stessa cosa l’avesse fatta Ahmadinejad, i giornali occidentali sarebbero usciti con titoli, scandalizzati, a tutta pagina). ... |
| “Ma nasce in Occidente l’uso distorto dei media”. - La rabbia dei musulmani sfrutta il fanatismo delle folle indottrinate dai fondamentalismi, ma ha le sue radici qui, tra noi, fra abili e colti opinion makers. ... |
| La superpotenza senza soldati - Secondo una valutazione interna della fanteria (ma spifferata ai media), «due terzi delle forze operative dell'esercito, attive o in riserva, sono 'unready', non pronte».Mancano o dell'equipaggiamento, o dell'addestramento o delle reclute necessarie ad adempiere alla missione. ... |
| Usa, bambini senza cura - Cresce negli Stati Uniti il numero dei bambini non coperti da assicurazione sanitaria: l'11,2 percento dei minori di 18 anni (8,3 milioni sui 74 totali), secondo quanto riportato da uno studio pubblicato dal Census Bureau.... |
| L'Onu accusa: sul nucleare iraniano bugie Usa - L´Agenzia (un organismo delle Nazioni Unite), accusa il rapporto di aver manipolato e falsificato le conclusioni del lavoro dei suoi ispettori per far risultare che il programma nucleare di Teheran è notevolmente più avanzato di quanto non lo sia effettivamente. L´Aiea è diretta da Mohamed El Baradei, premio Nobel per la pace 2005 per il lavoro suo e dell´Agenzia. ... |
| 11 settembre 2001 - 11 settembre 2006 - Potrebbe perciò essere più interessante una breve rassegna dei numerosi significati sociali attribuiti a caldo all'11 settembre. Per poi analizzare quel che oggi ne è restato di significativo... |
| I neocon all’attacco: «E’ tempo di guerra» - Whashington -Teheran, andata e ritorno: nel giro di ventiquattrore i due presidenti si sono scambiati accuse durissime... |
| Quarto Reich, Casa Bianca - STATI UNITI - Giornalisti stranieri che vogliono coprire un servizio negli Stati Uniti non possono più arrivarci liberamente saltando sul primo aereo, nemmeno se provengono da un Paese da cui non è richiesto il visto (visa waiver), in genere un Paese europeo. Ora devono fornirsi di un visto speciale, «I Visa», rilasciato dalle ambasciate americane e solo da alcuni consolati. Senza questo, è vietato - e perseguito penalmente - raccogliere informazioni in USA. Il visto speciale per la stampa era richiesto in URSS e in Paesi come la Bulgaria, è ancora richiesto in Cina e in Siria. A Cuba le restrizioni sono notevolmente inferiori a quelle in vigore in USA. Israele restringe severamente la libertà di movimento dei giornalisti stranieri a Gaza e in Cisgiordania.... |
| La CIA ha reclutato e addestrato i Jihadisti - Nel suo ultimo libro “How the Jihad Came to Europe” (Come la Jihad è arrivata in Europa), il giornalista tedesco Jürgen Elsässer rivela la trama jihadista. I combattenti musulmani, reclutati dalla CIA per lottare contro i sovietici in Afghanistan, sono stati successivamente usati in Yugoslavia e in Cecenia, sempre col sostegno della CIA ma sfuggendo forse in parte al suo controllo. Basandosi su fonti diverse (principalmente yugoslave, olandesi e tedesche), il giornalista ha ricostruito la crescita di Osama Bin Laden e dei suoi luogotenenti a fianco della NATO in Bosnia-Erzegovina.... |
| Il CUFI : 50 milioni di evangelisti per sostenere Israele - Il nuovo movimento proisraeliano negli Stati Uniti - In un paese in cui i cittadini hanno abbandonato gli schieramenti politici per abbracciare chiese evangeliche, la formazione dell'opinione pubblica comincia con l’inquadramento dei fedeli. Mentre preparavano l'offensiva contro il Libano, il Pentagono e Tsahal, (l’esercito israeliano, ndT) organizzavano una federazione di cristiani sionisti, la CUFI , con la missione di trasformare 50 milioni di evangelici in militanti di guerra.... |
| Il pulitzer Hersh: il piano dell'aggressione al Libano era già pronto - Dice il Pulitzer Piani di guerra preparati prima del rapimento dei due soldati. Il sì dagli Usa: buon test per «avvisare» l'Iran ... |
| Dopo il Libano, ancora pronti per l’Iran? - Israele ha vinto? - La domanda è cruciale: se l'amministrazione americana risponde sì, è imminente l'attacco all'Iran. Lo spiega, in un denso saggio ricco d'informazioni, Seymour Hersh, il miglior giornalista USA, con fonti impareggiabili al Pentagono e alla Casa Bianca ... |
| Una guerra già iniziata (e i suoi veri motivi) - Se all’indomani del primo conflitto militare nel Golfo Persico un sociologo accorto come Jean Baudrillard poté scrivere che quella guerra “non aveva avuto luogo”, in quanto il programmato oscuramento televisivo e l’obbligo dei giornalisti ad affidarsi esclusivamente alle notizie divulgate nei briefings militari “alleati” l’avevano ridotta agli occhi dell’opinione pubblica mondiale ad un videogame illuminato dai fuochi notturni dei bombardamenti su Baghdad, si può ben dire che, invece, la guerra occidentale all’Iran è già iniziata, e da un pezzo.... |
| La NATO forse non s’allarga più - L'aggressività e l’unilateralismo stanno accelerando il declino dell’America sulla scena mondiale, anziché frenarlo e rovesciarlo in nuova «global dominance».... |
| La sentenza della corte suprema e i giudici italiani - In sostanza i giudici statunitensi hanno detto che nessuna emergenza più o meno reale, nemmeno una guerra planetaria al terrorismo, consente la violazione delle regole essenziali della legalità, che possono anche non coincidere con la giustizia, ma senza il rispetto delle quali nessuna giustizia è possibile.... |
| La nascita degli Stati Uniti d'America - breve saggio: las formazione della nuova Inghilterra; La distruzione del mondo dei pellirosse; Il regno degli speculatori e dei banchieri; L'élite borghese e la Costituzione; La Guerra di Secessione... |
| Quel grande silenzio sui voli della Cia - La settimana, per l'Italia e per l'Europa, passerà alla storia. Parliamo del fragorosissimo silenzio sulla vicenda dei voli-prigione della Cia, dopo le numerose denunce e inchieste in sede internazionale ed europea. ... |
| Costanzo Preve: L'ideocrazia imperiale americana - La tesi fondamentale sostenuta da Preve in questo studio è che gli USA non sono un impero come altri ce ne sono stati nelle epoche precedenti della storia dell’umanità e, di conseguenza, che neppure la politica degli Stati Uniti è paragonabile a quella «classica» attuata dalle grandi potenze occidentali concorrenti tra il 1873 ed il 1914. ... |
| Scontro di civiltà: visione di un cattolico americano - Un saggio contro la teoria dello «scontro di civiltà» di Samuel Huntington, l’ideologo del Council on Foreign Relations, che è la base «filosofica» dell’aggressione americana contro l’Islam. Un saggio che, nella miglior tradizione americana, tratta temi difficili e tradizionali con straordinaria limpidezza ... |
| La sinistra USA (e le sue aragoste) L'illuminismo ha riso della civiltà bizantina che - secondo un falso storico - mentre era assediata dai turchi, discettava sul sesso degli angeli. Spero che un giorno una civiltà migliore saprà ridere di scherno di un Occidente che smise di bollire aragoste mentre bombardava città con fosforo bianco (inquinante oltretutto) e avvelenava il seme di popoli interi con l'uranio impoverito.... |
| Esercitazione segreta in Usa: Casa per casa l'America sta preparando la sua nuova guerra- Il 19 giugno, migliaia di funzionari dell'amministrazione e di 50 agenzie federali saluteranno le famiglie, riempiranno una valigetta secondo le istruzioni (obbligatori torcia elettrica, una confezione di detersivo e due asciugamani) e si dirigeranno verso i bunker pre-determinati: comincerà così la più grande esercitazione mai condotta di «continuity of government» - volta ad assicurare l'ininterrotta gestione del potere sotto attacco terroristico e nucleare... |
| Voli e carceri Cia, «14 paesi europei sapevano». Italia compresa - L´Europa sapeva. O almeno «tollerava». Anzi di più in alcuni casi, addirittura «collaborava» con la Cia nel trasferimento attraverso il Vecchio Continente di presunti terroristi internazionali.... |
| L’Asia comincia a cacciare i barbari - L’Afghanistan sembrava in qualche modo pacificato, solo perché l’occupante lasciava fare ai signori della guerra e ai produttori dell’oppio quel che volevano, e inseguiva una fantomatica «Al Qaeda» in puntate offensive con elicotteri: qualche strage e poi l’abbandono di un territorio che non è possibile tenere non con 20 mila uomini, ma nemmeno con una forza dieci o cento volte superiore. Oggi, gli americani se ne stanno andando e lasciano a fare il lavoro la NATO, gli europei. Lasciando una situazione irreversibilmente compromessa dalla loro barbarie.... |
| 11 settembre 2001: rompere il muro del silenzio - Sebbene i responsabili dell'attacco siano stati additati al mondo con singolare rapidità, una spiegazione complessiva degli avvenimenti dell'11 settembre, e della loro preparazione, ha impiegato oltre tre anni per venire formulata da una commissione d'inchiesta del Congresso degli Stati Uniti. Un solo, presunto responsabile, è stato giudicato da un regolare tribunale e condannato all'ergastolo. ... |
| Quel video del Pentagono - Diversi lettori mi chiedono cosa penso del nuovo video rilasciato dal Pentagono su quegli attimi dell’11 settembre. Rovescerei la domanda: cari lettori, vi ha convinto il nuovo video? Cosa avete visto?... |
| Onu agli Usa: ''Chiudere Guantanamo'' - Quattro detenuti hanno tentato il suicidio Per la commissione delle Nazioni Unite contro la tortura il campo di detenzione in questione e le altre prigioni segrete all'estero violano il diritto internazionale ... |
| La nave di Bush e Mel Gibson - L'arruolamento di Gibson tra i fondamentalisti protestanti, i neocons ed i teocons, all'epoca del suo splendido film "the passion of the Christ", e' stato soltanto un grande equivoco alimentato ad arte dai media e dai fondamentalisti stessi.... |
| Sradicati e islamizzati? - La vasta opera del pensatore cattolico americano E. Michael Jones è una lucida critica della società secolarizzata, una critica profonda e originale, sviluppata con gli strumenti del pensiero cristiano classico. La sua riflessione ruota attorno al concetto di sradicamento, ed è concentrata, in particolar modo, sugli stati nascenti delle rivoluzionarie nei diversi ambiti della cultura.... |
| Conto alla rovescia per Bush - Qui cominciano per Bush i suoi ultimi mille giorni di presidenza. Potrebbe usarli per dare inizio alla Terza Guerra Bush: dopo l'afgana (giustificata), l'irachena (basata su fantasie e menzogne dette al popolo ed a se stesso) ora è il momento di quella iraniana (anch'essa frutto di fantasie e di bugie dette alla nazione ed a se stesso). Non c'è nulla di più pericoloso per una democrazia di una politica estera basata sul principio della guerra preventiva. ... |
| Irak: l’altro genocidio - IRAQ - Circolano sul web foto orribili di bambini abortiti in Afghanistan e Iraq. Corpicini senza occhi o con tumori al posto degli occhi, con gli organi interni sviluppatisi fuori dal corpo, senza arti, con enormi cancri fetali. E' l'uranio impoverito dei proiettili americani, naturalmente.... |
| Il «Codice» della Dea - Tra gli sponsor del best seller anche il potente femminismo Usa, radicale e anti-cattolico. Con qualche astuta manovra politica Brown sposa le teorie della egittologa Murray sul culto antico della Grande Madre, poi combattuta dalla Chiesa... |
| Negli Usa di George W. Bush sintomi di una crisi pesante - Crisi di leadership: a livello interno e internazionale. È questo il dato che emerge, impietoso, non solo dalla lettura dei sondaggi sulla popolarità di George W. Bush presso i cittadini americani (a poco più di sei mesi dalle elezioni di mid-term), ma anche dalle difficoltà che gli Stati Uniti incontrano nel trovare partner alla propria azione di governance mondiale. La strategia riassumibile nella frase: «non c'è nulla che produce consenso come il successo», sta rivelando tutta la sua fragilità. Perché, quando il successo non arriva, persino gli alleati più fidati tendono a defilarsi. ... |
| «El pronunciamento» - Sei generali chiedono le dimissioni del ministro della Difesa, la cosa è nello stesso tempo positiva e gravissima. Positiva perché i sei generali stanno tentando il tutto per tutto per scongiurare la guerra all'Iran, che sanno benissimo imminente. Gravissima, perché si tratta di una sedizione militare che non ha precedenti nella storia USA.... |
| Ora si può dire: Al Zarkawi non esiste - “Il terribile Zarkawi? Un’invenzione USA”. Lo dice Il Corriere della Sera, in un articolo dell’11 aprile, firmato da Guido Olimpio, giornalista esperto di terrorismo. Abu Musab Al-Zarkawi, prima, era ufficialmente il capo di Al Qaeda in Iraq. Il Pentagono gli ha attribuito tutte le stragi più orrende: quella in cui è morto l’inviato dell’ONU Sergio Viejra De Mello, quella di Nassiria contro i nostri soldati, le assurde stragi nelle moschee sciite. E tutte o quasi le decapitazioni di ostaggi occidentali con relativo video recapitato ad Al-Jazeera, a cominciare dalla prima, quella del giovane ebreo-americano Nick Berg. ... |
| Esulta la Jewish Telegraphic Agency: anche il nuovo «chieff of staff» che Bush si è scelto - o che è stato scelto per lui - è un ebreo. - Egli è anche un silenzioso avvocato delle cause e preoccupazioni degli ebrei, dicono i dirigenti delle organizzazioni ebraiche, e spesso scavalca la burocrazia della Casa Bianca per portare le istanze ebraiche direttamente davanti a leader influenti... |
| UNA LEZIONE DI CIVILTA' MILITARE - I soldati americani ammazzano a casaccio ai posti di blocco in Iraq; non solo torturano, ma brutalizzano e umiliano prigionieri; in loro custodia, secondo l'ultimo rapporto dell'Human Right First, dall'agosto 2002 ad oggi sono morti cento prigionieri.... |
| IRAQ: MA QUALE SOLUZIONE? - Siamo incapaci di apprendere la lezione insita nel nostro evidente fallimento in Iraq, eppure sembra che ci muoviamo a tutta velocità verso un’analoga catastrofe in Iran, commettendo i medesimi errori: ovvero, paventando la solita minaccia non-provata – le armi nucleari – e promuovendo la solita, indefinita soluzione – la democrazia. Se il prossimo anniversario dell’invasione irachena può insegnarci qualcosa è che abbiamo un disperato bisogno di un “time out” nazionale, quando si parla di Iraq, Iran e guerra al terrore. Dobbiamo imparare la lezione che ogni soldato, marinaio, aviatore e Marine conosce fin troppo bene – non si deve perseverare nello stesso fallimento.... |
| SPERANZE DALL'AMERICA - le parole di Vonnegut dicono che c'è in lui la stessa preoccupazione che unisce i nostri lettori a questo sito: che prima di «fare politica», più urgente, bisogna ricostruire gli uomini, rieducarli alla civiltà che stiamo dimenticando. |
| BUSH, BERLUSCONI E IL MITO DEL LIBERISMO AMERICANO - Non sono forse gli Stati Uniti il paese più liberista del mondo? No. E lo ha scritto Paul Bairoch, storico dell'economia, in un libro pubblicato qualche anno fa, e purtroppo passato inosservato, Economia e storia mondiale. Miti e paradossi (Garzanti 1996).... |
| FUKUYAMA DIVORZIA DAI NEOCONSERVATORI: "sono leninisti" - Francis Fukuyama, il veneratissimo intellettuale neoconservatore, quello che dopo la caduta del muro di Berlino scrisse che la storia era finita e che gli Stati Uniti avevano vinto (pregasi inviare un pernacchio per ogni evento degli ultimi 16 anni che ha trovato posto sui libri di storia), ha divorziato dal neoconservatorismo e ritorna nell'alveo del tradizionale realismo repubblicano.... |
| CENSURA, e il gran giorno venne - Cisco, Yahoo, Google e Microsoft fronteggiano il parlamento americano e si difendono: la censura in Cina è tremenda, ma inevitabile. E chiedono la creazione di una lega mondiale per tutelare la libertà d'espressione online... |
| 28 MARZO 0 11 GIUGNO: qual è il giorno del giudizio? - L'Iran è già sotto attacco? Sì. Secondo il mio modesto parere. In effetti tra novembre e dicembre si sono succeduti alcuni eventi. ... |
| DISUMANIZZARE
IL NEMICO - Come ha già indovinato
più di un lettore, si tratta di una manovra concertata sul piano
internazionale. Fra qualche mese si saprà forse se dietro questa campagna c’è la mano di Hill & Knowlton o del Rendon Group, le due imprese di pubbliche relazioni di cui ci serve il Pentagono (la prima inventò la storia dei malvagi iracheni che, in Kuwait, avevano aperto le incubatrici negli ospedali per fare morire i bambini); oggi è urgente immaginare il perché di tutto questo.... |
| CHI
E' DANIEL PIPES, l’ispiratore delle vignette
- STATI UNITI - Aveva detto giusto il professor Mikael Rothstein,
docente all'università di Copenhagen. Intervistato dalla BBC sulle famigerate vignette anti-islamiche, Rothstein (un galantuomo, evidentemente) aveva parlato di un'operazione condotta a freddo da “agenti di una certa ideologia”. Come primo “agente” locale, varrà la pena di citare Flemming Rose. |
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| SU
INTERNET L'IRA DEI FEDELI - La Madonna con il profilattico
- Il mensile America propone la vendita della statuina «Extra
Virgin» «Uno sberleffo blasfemo, non è arte».
Da noi, è recente il caso del primo piano su un sedere femminile nudo ospitato tra la pubblicità di Famiglia cristiana. Quanto ad America siamo, ovviamente, a ben altro: una «cosa» sconcia e blasfema proposta, al costo di 300 dollari, dal più autorevole medium dei gesuiti per un pubblico di religiosi, di suore, di laici cattolici impegnati. ... |
| IL PRIMO PEDO-CAPITALISTA (e non sarà l’ultimo) - STATI UNITI - A 13 anni, nel 2000, Justin Berry era già un imprenditore di successo. Imprenditore di se stesso. Collegata una webcamera al computer nella sua cameretta, chiusa la porta, si mostrava nudo e si masturbava in diretta per un folto pubblico di adulti. A pagamento.... |
| L'ABORTO E' UN RAGGIRO MORTALE - Posso dirlo, ne ho praticati 75.000!" - L'aborto procurato è un raggiro mortale. Lo afferma proprio uno dei fondatori del movimento abortista negli Stati Uniti, il dott. Bernard Nathanson, famoso ginecologo di New York. Ora Nathanson si prodiga in tutto il mondo affinché sia rispettato il diritto alla vita di ogni uomo sin dal suo concepimento.... |
| CRESCE
LO SCANDALO DEL FOSFORO SU FALLUJA - IRAK
- Lo speciale di Rai24 sulle atrocità americane a Falluja sta facendo
il giro del mondo, ospitato da decine di siti internet; e sta provocando
una crescente indignazione negli ambienti angloamericani. Viste le immagini dei corpi di civili iracheni disciolti e carbonizzati dal fosforo bianco, sentite le testimonianze dei reduci americani che hanno visto piovere le bombe al fosforo, vari gruppi stanno chiedendo l’apertura di un’indagine internazionale sui crimini di guerra commessi dagli Stati Uniti in Iraq.... |
| GUAI
IN VISTA PER I NEOCON ITALI OTI - WASHINGTON - Nei lunghi giorni in cui la politica italiana ha discusso solo di Celentano e della libertà di espressione di alcuni comici, gravi nubi si addensavano da Washington su alcuni attori della politica italiota. ... |
| I TERRORISTI ERANO SOLDATI BRITANNICI - La faccenda è rivelatrice. Con ogni evidenza, le due teste di cuoio inglesi andavano, per ordine dei loro capi, a fare un attentato esplosivo, un massacro - di quelli che accadono ogni giorno in Iraq - che sarebbe stato poi attribuito a «terroristi suicidi» e magari rivendicato dal fantomatico «Al Zarqawi». ... |
| L'ASSOCIAZIONE AMERICANA DELLE BIBLIOTECHE CHIEDE IL RITIRO DELLE TRUPPE USA DALL'IRAQ - Nel suo congresso annuale tenutosi a Chicago all’inizio dell’estate, il Consiglio di 182 membri dell'Associazione Americana delle Biblioteche (ALA), in rappresentanza di più di 65.000 bibliotecari, ha adottato una risoluzione che chiede il ritiro delle truppe americane dall’Iraq.... |
| DRONE SPIA CADUTO IN IRAN - Un drone - aereo senza pilota, usato dagli americani per lo spionaggio dal cielo - è caduto in Iran, sulle montagne di Alashtar, 350 chilometri a sud di Teheran.... |
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| DELITTO
DI CULTURA - Rabbia tra i musulmani per un Corano in latrina
E' un déjà vu. Anno 1857...I sepoy si ammutinano, massacrano
i loro ufficiali inglesi; aizzate dai ribelli, le folle si danno al linciaggio
dei bianchi...Da allora viaggiatori ed esploratori, ogni missionario anglicano,
ogni istitutrice inglese, furono incoraggiati a comunicare costumi, credenze,
superstizioni e tabù dei popoli locali...l'enorme materiale etnologico
che consentì di pubblicare Il Ramo d'Oro: opera fondatrice dell'antropologia
culturale... Da da subito insegnò ai dominatori almeno a non violare stupidamente la dignità e la sensibilità religiosa dei dominati. Washington è appena arrivata a tentare il Grande Gioco. Dovrà imparare in fretta che la cultura è più necessaria dei missili e degli F-16. ... |
| LE RAGIONI GEOPOLITICHE DELLA PROSSIMA GUERRA CON L'IRAN - Mentre gli Stati Uniti si stanno preparando ad attaccare l'Iran una cosa è certa: Bush non nominerà mai il petrolio come una delle cause. La giustificazione principale dell'aggressione americana si baseà sulle armi di distruzione di massa, come in Irak. "Non permetteremo che l'Iran costruisca armi nucleari." Questa dichiarazione molto citata di Bush nel 2003, definisce bene la sua posizione. Ma siccome in Irak non è stata trovata nessuna arma nucleare e la scusa per l'invasione ha perso ogni credibilità, altrettanto dovrebbe accadere per l'attacco all'Iran. Comunque una seria valutazione strategica dell'Iran non dovrebbe trascurare l'importanza del suo ruolo nell'equazione mondiale delle fonti energetiche... |
| LA
VERGOGNA DEGLI STATI UNITI A 2 ANNI DALLA "MISSIONE COMPIUTA"
- Una guerra tutt'altro che conclusa. Continuano gli abusi e
sembra senza fine l'escalation di violenza nella capitale irachena A due anni dalla “Missione Compiuta”, qualsiasi statura morale che gli Stati Uniti avrebbero potuto rivendicare alla fine della loro invasione dell'Iraq è stata da tempo sciupata dalla tortura, dagli abusi e dalle morti di Abu Ghraib. Che il simbolo della brutalità di Saddam Hussein sia stato convertito, per i nemici dell’ex dittatore, nel simbolo della loro stessa brutalità è un epitaffio di singolare ironia per tutta l’avventura irachena. Siamo stati contaminati dalle immagini della crudeltà degli interrogatori, impiegati dalle guardie e dai comandanti delle prigioni.... |
| PRIGIONIERI SENZA FRONTIERE - GLI STATI UNITI INVENTANO IL DECENTRAMENTO DELLE TORTURE - Tutti si compiacciono che si decida di mettere sotto accusa i responsabili del colpo di stato del 1973 in Cile o o che si dia inizio ai lavori dell'Istanza di giustizia e riconciliazione che raccoglie testimonianze sugli «anni di piombo» in Marocco (leggere da pag. 7 a pag. 9). Tuttavia, malgrado queste tardive rivelazioni, si continua a torturare nel mondo. E l'11 settembre è stato il pretesto per mettere in discussione lo stato di diritto in Occidente. Mentre l'esercito americano riconosce finalmente la morte di una trentina di prigionieri affidati alla sua custodia in Afghanistan e in Iraq, la Cia moltiplica le operazioni di «subappalto», inviando i detenuti nelle galere del Maghreb o del Medio oriente, dove la tortura è merce corrente. ... |
| “ITALIA SOTTOMESSA AL GIOGO AMERICANO” - Nel grande polverone che continua ad essere sollevato, in questi giorni, sul caso Calipari, occorre riconoscere al presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, di aver formulato la proposta più logica su questa tristissima vicenda: di fronte all'esito scontato della commissione d'inchiesta mista italo-americana, che ovviamente tutto potrà fare meno che riconoscere una qualche responsabilità dei militari statunitensi nell'uccisione del dirigente del Sismi, il ritiro del nostro contingente dall'Iraq sarebbe la risposta più logica, "sia per motivi di dignità sia per la pericolosità di continuare ad operare in Iraq in dissenso strategico e tattico con i comandi ed i servizi anglo-americani".... |
| CASO CALIPARI: LA COMMISSIONE E LA RICERCA DELLA VERITA' - Forse era inevitabile. La verità sulla morte del funzionario del Sismi Nicola Calipari politicamente e diplomaticamente non interessava a nessuno. L’unico scopo, anzi l’unica ragion d’essere della Commissione mista italo-americana formalmente incaricata di indagare sulle cause dell’incidente, non era tanto di svolgere effettive indagini quanto di trovare un accomodamento, una soluzione non troppo sgradevole per entrambi i governi in modo da evitare sia crepe nel muro della loro identità di opinioni sulla guerra irachena, sia ulteriori difficoltà elettorali alla maggioranza che sostiene Berlusconi, portando nuovo alimento alle richieste di ritiro del contingente italiano in Iraq tuttora ben vive nella opinione pubblica italiana.... |
| GLI OMISSIS AMERICANI - Ma in che razza di pasticcio ci siamo andati a cacciare, collaborando all’impresa avviata dagli americani nel 2003? E insomma - e questa è la cosa più grave - quante cose ancora ci stanno tenendo nascoste, quante sfuggono del tutto alla cosiddetta “informazione ordinaria”? A dirla tutta: in che mani siamo? ... |
| CALIPARI, GLI AMERICANI E NASSIRYA - Vi siete mai domandati perché i “nostri ragazzi” – i nostri militari – sono a Nassyria? Sono là per proteggere i “diritti” dell’Italia su un giacimento. Roma aveva concluso con Saddam un grosso contratto per la esplorazione petrolifera proprio nell’area di Nassyria, ed ora stiamo presidiando il contratto: e poiché siamo il terzo contingente della “coalition of the willings” presente in Irak, Washington deve far buon viso. Ma, più passano i mesi, e più il viso di Bush diventa meno buono. Come lascia capire la “lezione” data ai nostri servizi segreti con l’uccisione di Nicola Calipari.... |
| IRAK: 18.000 CIVILI AMMAZZATI DAI SOLDATI USA? - E’ molto facile oggi essere uccisi accidentalmente in Irak da soldati americani terrorizzati che trattano ogni passante come un attentatore suicida, e senza incorrere in punizioni. E’ una delle ignorate tragedie dell’Irak, assoggettato alla specifica barbarie americana: soldati che sparano a casaccio sono cattivi militari, spaventati e impreparati; peggio, sicuri della loro impunità se trattano gli occupati come sotto-uomini. ... |
| UN ALTRO CALIPARI UCCISO 16 ANNI FA - Fonti europee del controspionaggio fanno notare che Nicola Calipari non è stato il primo agente segreto italiano “silenziato” da proiettili Usa. Per tutti gli addetti ai lavori infatti anche il colonnello Giuseppe Schiavo, trovato morto e dichiarato suicida nella sua casa a Torino nel 1989, fu liquidato dagli americani perché sapeva troppo.... |
| LA GUERRA DI BUSH: LA PAURA E L'ARROGANZA - Relazione sull'intervento di Marco Tarchi all'incontro avvenuto ad Ancona il 17 gennaio 2003 e organizzato dal CLAR per la presentazione del volume "La paura e l'arroganza", lavoro collettaneo a cura di Franco Cardini e di cui il professor Tarchi è uno degli autori.... |
| SOLDATINI USA DAL GRILLETTO FACILE - La delicatissima situazione irachena continuerà a essere" affidata a truppe impreparate e inaffidabili, che non solo non sono in grado di comprendere la realtà sociale in cui si trovano a operare, ma non possiedono nemmeno il requisito minimo di qualsiasi soldato degno di tal nome: la capacità di restare freddo di fronte al pericolo, tanto più se soltanto potenziale. ... |
| GROTTESCO ATTACCO CONTRO FRANCO CARDINI, MEMBRO DEL COMITATO SCIENTIFICO DI MC - Il professor Franco Cardini non ha bisogno di difese. A ricordare quanto lo straordinario mix di competenza storica e passione civile renda l'insieme dei suoi scritti uno squarcio di rara lucidità nel modesto panorama intellettuale odierno, si rischia il banale. Al contrario, i signori Lorenzo Vidino e Andrea Morigi di pubblicità ne hanno un bisogno enorme, perché non li conosce nessuno. Ci permettiamo di farla noi, se non altro per farci quattro risate su ciò che riesce a produrre l'incontro fra la sottocultura americana "neocons" e la sua imitazione italiana, di più recente definizione, "teocons".... |
| PROSSIMAMENTE
L'IRAN, POI CHI? L’evidente desiderio di George Bush di creare uno
stato di guerra perpetua implica il disastro Perciò noi stiamo correndo verso un assoluto disastro, ed inoltre l’opinione pubblica Americana non ha a disposizione armi dal punto di vista legale.... |
| COSA SARA' LA DEMOCRAZIA IN IRAK - Il risultato finale e l’assetto dell’Irak non sarà deciso da un voto popolare, ma dagli accordi previi che riusciranno a stabilire i maggiorenti delle tre componenti etnico-religiose: gli abziani, i capi-kabila, i mullah. Negoziati febbrili e molto orientali in questo senso sono già in corso. Mercanteggiamenti, collusioni, compromessi... |
| CONSULENTI
SOVIETICI PER BUSH - Natan Sharansky, con
un passato di dissidente sovietico emigrato in Israele, si è oggi
convertito in un fanatico neoconservatore aspramente ostile ai palestinesi,
con venature razziste. Markus Wolf, l'ex capo della STASI, i servizi segreti della Germania Orientale mette in piedi un sistema di informatori. E' proprio questa la specialità del consulente apparentemente arruolato dalla Homeland Security. ... |
| BUSH, L'IDEALISTA DEL PETROLIO - Le forze armate americane vengono impegnate per prevenire il disastro economico, assicurando il fabbisogno petrolifero per gli Usa e il libero flusso di greggio nel mondo. ... |
| GLI OPPOSTI FANATISMI - Il regime che è, in un dato momento storico, egemone si crede il migliore e, in nome di questa presunta superiorità, si ritiene in diritto di far strame di tutti coloro che non si assoggettano alla sua supremazia. È semplicemente spaventoso che in reazione a un assolutismo, quello religioso, si sia fatto a sua volta assolutista, che in nome della propria concezione di tolleranza e di libertà si sia fatto il più intollerante e liberticida dei regimi, che non concepisca e non conceda dignità di esistere a tutto ciò che è "l'altro da sè", che affermatosi per tutelare il "diverso" non sopporti più tutto ciò che è "diverso", che sconfessi, insomma, tutti i propri presupposti e principi. ... |
| RUMSFELD CREA TERRORISTI PER COMBATTERE IL TERRORISMO - Già negli anni ’60 l’US Army organizzò un’unità clandestina per operazioni segrete all’estero e sottratta al controllo parlamentare, chiamata ISA (Intelligence Support Activity). I risultati furono disastrosi. I capi dell’Isa finirono davanti a corti marziali per vari scandali finanziari, spaccio di armi e droga. Tuttavia, l’ISA ha continuato ad operare con simili risultati e tuttora esiste. Rumsfeld lo rimette semplicemente in attività, fornito di tutti i poteri illegali ed extralegali che ritiene necessari per operare all’estero, creare cellule terroristiche in Paesi “amici” e poi sgominarle con assassini mirati.... |
| L'"ONESTA'"AMERICANA IN IRAQ - L’organo dell’Onu che dovrebbe vegliare sulle spese per l’Irak, ha notato nella gestione Usa ogni genere di malversazione e ruberie... Mentre i soldati Usa muoiono per 17 mila dollari annui a testa, i pezzi grossi del governo Usa si arricchiscono con profitti di guerra scandalosi. E l’Irak paga per la propria occupazione. ... |
| FALLUJA, LA SCONFITTA USA - Nessun posto è sicuro in Irak, nemmeno l’ufficio di Allawi.... |
| BUSH E KERRY IN AMERICA E IN ITALIA - Altri fattori sono risultati determinanti, soprattutto motivazioni di carattere etico e sociale, a cominciare dalla crescente avversione (in America, purtroppo non anche in Europa) per una politica che pretende di ribaltare i tradizionali valori etico-religiosi e giustifica e incrementa su scala mondiale l’infamia dell’aborto; un’avversione che, giustamente, ha assunto anche caratteri di personale disistima nei confronti di un candidato che non si vergognava di farsene sostenitore mentre si proclamava cattolico. ... |
| OSTAGGI: NE' EROI NE' PATRIOTI - Gli eroi del nostro tempo sono Carlo Urbani, Annalena Tonelli, e quelli che rischiano la vita ogni giorno per un mondo più giusto...E' ''inopportuno'' fare degli italiani liberati in Iraq delle ''icone del patriottismo o degli eroi del tricolore''... |
| - ALL'AMICO CHE SBAGLIA SI DEVE AVEVE IL CORAGGIO DI PARLAR CHIARO- Non possiamo certo cancellare il debito di gratitudine che ci lega al popolo americano. Ma questo non ci esime dal dovere di prendere posizioni chiare quando la situazione lo richieda.... |
| - IRAQ: RIBADIRE SUL SERIO IL LIMITE (NON NEGOZIABILE) DEL 30 GIUGNO - La vita e l’onore dei nostri soldati sono diventati moneta di scambio sul tavolo di una miserabile transazione d’affari. Altro che “difesa degli interessi del nostro paese”;altro che “dover di non lasciar soli gli irakeni”... |
| L'ORRIBILE "CIVILTÀ SUPERIORE" - Direi che la guerra all'Iraq è stata una verifica, una brutta verifica, per le democrazie, che vi hanno mostrato il loro vero volto. L'hanno iniziata sulla base della menzogna, consapevoli che fosse tale il fatto che l'Iraq possedesse 'armi di distruzione di massa' ingannando così i loro popoli che vi sono stati trascinati senza nemmeno poter dire ba e, almeno in Inghilterra, in Spagna, in Italia, contro la loro volontà... |
| L’ANGOLO DI GKC - Che fare di fronte a guerre sbagliate, a inutili stragi? Gilbert Keith Chesterton non aveva dubbi, ai suoi tempi: quando la Gran Bretagna iniziò la guerra contro i Boeri sudafricani (naturalmente per ragioni umanitarie, e non per impossessarsi delle enormi ricchezze minerarie di quel Paese!) egli scese in piazza, scrisse articoli di fuoco sui giornali, e ovviamente ciò gli valse la qualifica di “vile traditore pacifista”...Chesterton non era un traditore del proprio Paese: semplicemente era un patriota, e non un nazionalista, e le due cose sono molto diverse... |
| - UN LUTTO PROFONDO, UN MOTIVO DI RIFLESSIONE – Bush non mollerà la presa sull’Iraq, tanto radicati e profondi sono gli interessi politici ed economici in quell’àmbito. Non mollerà la presa neppure Kerry, se succederà a Bush in novembre. E le cose vicino-orientali, e non solo quelle, si deterioreranno ulteriormente, senza che Berlusconi abbia né la forza, né il coraggio, né il rigore, né l’onesta di tirarci fuori dal pasticcio nel quale ci ha invischiato in cambio delle rituali due pacche sulla spalla da parte del suo amico Bush e di qualche contratto in subappalto, briciole della grande abbuffata irakena, ottenuto da imprese di suo gradimento. |
| GUERRA IN IRAQ, MALEDETTO BUSH Il terrorismo globale è una conseguenza della pervasività del modello di sviluppo occidentale che distrugge le economie e la socialità dei Paesi del Terzo Mondo e attacca i loro valori... il pericolo vero è che la frustrazione delle masse terzomondiste nei confronti di un modello di sviluppo globale o che le opprime si saldi, non con i terrorismi di casa nostra, di matrice marxista-leninista... |
| NEW YORK, KABUL, BAGDAD, MADRID I neoconservatori che hanno spinto Bush all'avventura militare in Iraq non avrebbero potuto aver giustificazioni per farlo se non ci fossero stati i terroristi. I capi di Al Qaeda, a loro volta, avrebbero difficoltà nel raccogliere i loro disgraziati seguaci se non vi fossero i signori della guerra occidentali, una minoranza esigua ma potente, che con le loro scelte sembrano giustificare i sogni folli di scontro mondiale cullati da coloro che blaterano di combattere contro i «giudei» e i «nuovi crociati». .. |
| COMUNICATO
STAMPA - di Adolfo Morganti - dietro stimolo del nostro Presidente,
pror. Franco Cardini, l'Associazione Culturale Identità Europea
ritiene di non poter tacere di fronte al rapido degradare degli eventi
in Iraq e in tutto lo scacchiere medio-orientale. Per far sentire la propria vice l'Associazione non ha altre armi che la forza delle proprie tesi e la determinazione a non farsi tacitare dalle lobbies nostrane. E' per questo che pubblichiamo il Comunicato stampa allegato: nella speranza che possa essere ripreso e diffuso da quanti di Voi operano nel mondo dell'informazione radiotelevisiva e giornalistica a tutti i livelli, e che comunque possa interessare a fornire occasione di meditazione e discussione per tutti coloro che non condividono oggi una siffatta responsabilità; per tutti noi infatti rimane la più antica delle forma di testimonianza, la libera affermazione di sé nella propria agorà. Grazie in anticipo per quello che potrete e vorrete fare. |
| UN SALUTO AI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 13 DICEMBRE 2003 In questo momento, in Iraq si stanno svolgendo avvenimenti che sono stretta e diretta conseguenza della guerra d’aggressione voluta dal governo Bush e dal perdurare di un’occupazione condotta con metodi repressivi e brutali dei quali nessuno di noi intende continuar a esser complice... |
| LA CHIMERA DELL'EQUO PROCESSO i dittatori si usano finchè servono (ben lo sanno le genti dell’America Latina); quando non servono più ci si ricorda che la Grande Democrazia è la nemica giurata dei Tiranni e si gettano come limoni spremuti; quindi si aspetta che l’opinione pubblica lo dimentichi e che intanto la natura faccia il suo corso. |
| LA GUERRA DELLE VALUTE E QUELLA DEI SOLDATI La guerra all'Iraq avrebbe una nascosta ma fortissima ragione nella minaccia che l'euro possa soppiantare il dollaro come moneta di riserva mondiale. |
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| DALLA GUERRA FREDDA ALL'IMPERO: L'articolo scritto da un deputato greco ex ministro di destra apparso sabato 24 maggio 2003 su un giornale greco |
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| LA DEMOCRAZIA TOTALITARIA E' lo stesso voler portare la democrazia ovunque, con le cattive ma anche con le buone, che è rabbrividente. Perché è una concezione totalizzante e totalitaria della democrazia, che somiglia molto a una dittatura universale. |
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| UN PROBLEMA ENORME PER BUSH: LE ARMI INTROVABILI "Ci sono solo due le possibilità: o l'Amministrazione ha consapevolmente mentito agli americani e alla comunità internazionale, oppure ci troviamo di fronte ad un colossale errore della comunità di intelligence". |
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| LETTERA DI PADRE BENJAMIN A GIANFRANCO FINI- Tutto quanto ho sostenuto negli ultimi anni, nei miei libri, film, conferenze ed interventi alle Nazioni Unite, è documentato, vissuto sul terreno e in difesa della verità sulle tragiche condizioni di vita della popolazione irachena... |
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| INTERVISTA A FRANCO CARDINI, PROMOTORE DI UNA MOZIONE CONTRO L'AGGRESSIONE IN IRAQ ..Ci troviamo in una classica situazione rivoluzionaria: un consolidato ordine giuridico sta venendo meno e nuove forze, che si proclamano sostenute dal popolo ma sono in realtà dirette da élites, vogliono imporre un ordine di tipo nuovo... |
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| RACCOLTA DI FIRME: Le firme si possono inviare a destinazione anche in modo autonomo... |
| PREVISIONI
DI UNA GUERRA ANNUNCIATA: Ci sarà la guerra contro l'Iraq... 1) Perché il farla è un affare interno degli USA... 2) La guerra avvantaggierà l'economia statunitense.. |
| IPOTESI GUERRA: AMERICANI E INGLESI PERPLESSI: Opinione pubblica sempre più gelida. In Europa non sono più solo l'opinione tedesca e francese, o in no-global "anti americani", a criticare l'unilateralismo della Casa Bianca... |
| COMUNICATO STAMPA: Identità Europea invita le Istituzioni Comunitarie Europee, i Gruppi Politici, le Realtà Ecclesiali, le Associazioni Culturali del continente a levare la propria voce... |
| CONSERVATORI USA, I NUOVI GIACOBINI DELL'INTERVENTISMO: Secondo l'analisi del politologo svedes Caes Ryn, la destra statunitense sta stravolgendo i principi liberali in politica estera... |
| OBBIETTIVO IRAQ NEL MIRINO DI WASHINGTON: Martedì 11 giugno 2002 ore 17.00, in occasione dell'uscita del volume di Jean-Marie Benjamin - Obiettivo Iraq, Nel mirino di Washington.. |
| HO LETTO LA REPLICA DI LUIGI AMICONE... Non provo alcun "livore antioccidentale" né antistatunitense: faccio considerazioni storiche e politiche, e se esse risultano critiche nei confronti del mondo occidentale o degli USA ciò dipende unicamente da un giudizio che cerco di mantenere sereno e di documentare e che non parte da pregiudizi di sorta... |
| IL SOLDATO DI VENTURA E IL MEDICO AFGHANO A tre settimane dall' inizio dei bombardamen ti anglo - americani dell' Afghanistan la situazione mondiale è molto più tesa ed esplosiva di quanto lo fosse prima... |
| IL NOBEL NAIPAUL E L'ANTICRISTO DEL GRAN SASSO Occorre riconoscere che Naipaul non sarà magari meritevole del Nobel, ma è tuttavia un attento ed acuto osservatore del mondo mussulmano... |
| LO SGUARDO SUL CONFLITTO ASIATICO C'è sempre un nemico esterno, c'è sempre un colpevole cui addossare la responsabilità delle cose che non vanno: ... la colpa sarà certo di qualcuno: non già comunque nostra, noi siamo tutti così civili e democratici. Quando ragiona così un individuo,... lo si definisce un paranoico; quando lo fa una civiltà intera, la si definisce "superiore"... |
quando lo fa una civiltà intera, la si definisce "superiore"... I CANI DI FASANO La situazione dei cani di Fasano, pur deplorevole, non era certo peggiore di quella nella quale tuttora si trovano i prigionieri talebani trasferiti dagli americani vittoriosi nella loro base militare di Guantanamo, nell'isola di Cuba, che è, per un arabo o per un afgano, come dire all'altro capo del mondo... |
| L'ANTRACE VENIVA DALLA CIA La nuova pista dell'Fbi per le buste al carbonchio porta agli 007 americani «L'antrace veniva dai laboratori della Cia» Rivelazione del Washington Post: «Il batterio potrebbe essere stato rubato da un consulente dei servizi segreti» |
| LA VERA COLPA DELL'AMERICA Eppure le settimane di continue bombe sull' Afganistan, ... hanno avuto l'effetto di ritrasformare agli occhi di gran parte del mondo gli Usa da un popolo di esseri umani, soggetti, come tutti, al dolore e alla morte, in una sigla impersonale, qualcosa di molto simile ad una super-multinazionale, dietro la quale non si intravedono persone, ma soltanto macchine ultratecnologiche, aerei, missili, bombe e, al massimo, un esoso amministratore delegato... |
| PER UN NUOVO ORDINE INTERNAZIONALE E' essenziale infatti rendere più autorevole e solida possibile la guida del mondo, così necessaria e ciò non si può fare solo annuendo alle scelte della amministrazione USA... |
| ATTACCO ALL'AMERICA:"AL GIGANTE FERITO SERVE LUCIDITÀ": Dal quotidiano nazionale di sabato 15 settembre 2001 L'intervista: Gore Vidal è pessimista "Gli Usa si prepareranno alla guerra, una guerra durissima"... |
| DUE PREMI NOBEL POLITICAMENTE CORRETTI: Naipaul è senza dubbio un autore alto, ma il Nobel a lui assegnato appare naturalmetne correlato agli eventi politici che corrono... |
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