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A Fatima, in Portogallo, la Plenaria del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa
FATIMA, venerdì, 5 ottobre 2007 (ZENIT.org).- “Senza i cristiani e la Chiesa, l’Europa non avrebbe cuore”. E’ il messaggio lanciato giovedì dal Cardinale Péter Erdó, Arcivescovo di Budapest e Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE), e raccolto dalla “Radio Vaticana”, in apertura dell’Assemblea plenaria di questo organismo che riunisce rappresentanti di 34 Paesi.
L'Assemblea, alla quale partecipano più di 30 Cardinali e Vescovi del Vecchio Continente, è in corso dal 4 al 7 ottobre a Fatima, in Portogallo, uno dei luoghi simbolo delle radici cristiane dell’Europa, in occasione delle celebrazioni per il 90° anniversario delle apparizioni mariane.
Il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, portando il saluto del Papa, ha ricordato che anche se nell’Europa di oggi vi sono forze che tendono ad emarginare i cristiani e i loro valori, non bisogna scoraggiarsi, anzi, questa è l’ora dell’impegno.
Monsignor Jorge Ferreira da Costa Ortiga, Presidente della Conferenza Episcopale Portoghese, ha aggiunto: “Dobbiamo rimanere uniti nel credere che la fede cristiana rappresenta un patrimonio molto speciale per il presente e il futuro dell’Europa, proprio come la famiglia”.
“Minarla – ha detto il Cardinale Jean-Pierre Ricard, Presidente dei Vescovi francesi – sarebbe un grave danno per tutti”.
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