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Benedetto XVI riceve Sua Maestà Abdallah bin Abdulaziz Al Saud
- Per la prima volta nella storia, un re dell’Arabia Saudita ha fatto visita a un Vescovo di Roma. I protagonisti dell’udienza sono stati Papa Benedetto XVI e il re Abdallah bin Abdulaziz Al Saud.
L’incontro non aveva solo carattere politico, perché il re, di 84 anni, è custode delle due moschee sacre della Mecca e di Medina.
Al termine dell’udienza privata, durata circa 30 minuti, il monarca ha incontrato il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, accompagnato dall’Arcivescovo Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati.
Secondo quanto rivelato da una nota pubblicata successivamente dalla Sala Stampa della Santa Sede, “i colloqui si sono svolti in un clima di cordialità e hanno permesso di toccare temi che stanno a cuore agli interlocutori”.
“In particolare, si sono ribaditi l’impegno in favore del dialogo interculturale ed interreligioso, finalizzato alla pacifica e fruttuosa convivenza tra uomini e popoli, e il valore della collaborazione tra cristiani, musulmani ed ebrei per la promozione della pace, della giustizia e dei valori spirituali e morali, specialmente a sostegno della famiglia”.
“Nell’augurio di prosperità a tutti gli abitanti del Paese da parte delle Autorità vaticane, si è fatto menzione della presenza positiva e operosa dei cristiani”, prosegue il testo.
“Non è mancato, infine, uno scambio di idee sul Medio Oriente e sulla necessità di trovare una giusta soluzione ai conflitti che travagliano la regione, in particolare quello israeliano-palestinese”, conclude la nota.
L’Arabia Saudita e la Santa Sede non hanno relazioni diplomatiche.
Il monarca saudita conosceva già il Vaticano, perché era stato ricevuto da Giovanni Paolo II il 25 maggio 1999, quando era principe ereditario del re Fahd.
Abdallah bin Abdulaziz Al Saud era accompagnato dal Ministro degli Esteri, il principe Saud Al Faisal, che era già stato ricevuto dal Papa il 6 settembre scorso. La visita del monarca si è svolta nel contesto di un viaggio diplomatico in Italia, Gran Bretagna, Germania e Turchia.
Il quotidiano della Santa Sede, “L’Osservatore Romano”, pubblica sulla prima pagina della sua edizione in italiano del 5-6 novembre un articolo sulla visita intitolato “La necessità di un confronto sincero in un mondo dai confini sempre più aperti”.
Infine, il quotidiano ha riportato le parole pronunciate dal Cardinale Jean-louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, che circa le relazioni tra cristiani e musulmani ha detto: “La cosa importante è conoscersi, conoscersi, conoscersi. Ognuno di noi ha sempre qualcosa da imparare dall'altro”.
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