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Francesco Mario Agnoli, al quale abbiamo attribuito il difficile compito di sostituire Franco Cardini (che resta presidente onorario e conserva la nostra ammirazione e la nostra gratitudine per quanto ha fatto e farà nell’interesse di Identità Europea) si è laureato nel 1955 presso l' Università di Bologna, con lode, discutendo con il professor Ferruccio Pergolesi la tesi di diritto costituzionale "I poteri del Presidente della Repubblica in relazione alle funzioni di governo". E’ magistrato dal 1963. Ha prestato servizio nelle Preture di Bologna e di Ravenna, poi al Tribunale di Ravenna, con incarichi delicati, come la giustizia del lavoro, agraria e fallimentare. Nel 1986 i colleghi lo hanno eletto al Consiglio superiore della Magistratura, che ha lasciato, per fine del mandato, nel 1990. Dopo di che è rientrato a Ravenna, prima come presidente di sezione del Tribunale, poi dirigente della Pretura. Nel 1997 è stato eletto a far parte del Consiglio giudiziario della Corte d'Appello di Bologna. Nel maggio 1999 è stato nominato presidente di sezione della Corte d' Appello di Bologna. E tuttora esercita la sua funzione alla seconda sezione civile. Agnoli è un uomo forte, di grande cultura, prestigioso scrittore, soprattutto storico ma, come si può apprendere dalla sua bibliografia (qui allegata) anche in altri campi. E’ forte, dicevo: grande camminatore in montagna, sciatore discesista e di fondo, tennista, amante della natura, che difese quando si occupava, in pretura, di ambiente, pur distinguendosi dai “talebani” schierati politicamente. E’ tosto, per la nettezza delle sue posizioni. Subito dopo l’ingresso in Magistratura si rese conto della pericolosità della Sinistra giudiziaria, allora ai suoi esordi, e si schierò con i magistrati tradizionali, prima nell’Unione magistrati italiani e poi in Magistratura indipendente. Profondamente religioso, non lo fa notare, e tanto meno pesare ai colleghi e agli amici. Da tutti è rispettato. Da molti è amato, come ama i suoi amici, per i quali, quando è necessario, si spende. Così come si sta spendendo nella qualità di nostro presidente.
BIBLIOGRAFIA DI FRANCESCO MARIO AGNOLI
Opere giuridiche 1) Il nuovo processo del lavoro; Patron, Bologna 1974 2) Agriturismo, problemi giuridici; Edagricole, Bologna 1977 3) La legge sulla edificabilità deim suoli, Edagricole, Bologna 1978 4) La legge-quadro sulla caccia; Edagricole, Bologna 1980 5) Educazione civica; Calderini, Bologna 1982;
1) I Raminghi (poesie); Tipografia S. Francesco, Bologna 1965 2) I nuovi tempi (poesie); Longo, Ravenna 1971 3) La montagna di ghiaccio (poesie); Biancamartina,Udine 1975 4) La volpe ecologica; Edagricole, Bologna 1978 5) Nuove avventure di Rainarda ed altre storie; Edagricole Bologna 1984 6) I due banchetti (poesie); Guidarello, Ravenna 1985. 7) Il romanzo di Ravenna; Longo, Ravenna 1992 STORIA 1) Andreas Hofer eroe cristiano (racconto storico); Res, Milano 1979 2) Gli accoltellatori; Longp, Ravenna 1981 3) Gli insorgenti (romanzo saggio); Reverdito, Trento 1988 4) Rivoluzione, scristianizzazione, insorgenze; Krinon, Caltanisetta 1991 5) La conquista del Sud e il generale spagnolo José Borges; Di Giovanni, Milano 1993; 6) Insorgenze controrivoluzionarie in Italia (1796-1815); Mimep-Docete, Pessano (Mi) 1996 7) Scristianizzare l’Italia (Potere, Chiesa e Popolo, 1881-1885); Il Cerchio, Rimini 1996 8) Le Pasque Veronesi; Il Cerchio, Rimini 1998 9) 1799: la grande Insorgenza; Controcorrente, Napoli 1999 10) L’epoca delle Rivoluzioni; Il Cerchio-Itaca, Rimini 1999 11) I processi delle Pasque Veronesi; Il Cerchio, Rimini 2002; 12) Un Italiano patriota (Giuseppe La Hoz da generale giacobino a comandante degli insorgenti); Il Minotauro, Roma 2002 13) Prospero Banchieri, un eroe dell’Insorgenza padana (12809-1810); Tabula Fati, Chieti 2002 14) Dossier Brigantaggio; Controcorrente, Napoli 2003 In corso di pubblicazione presso Il Cerchio: Napoleone e la fine di Venezia (titolo provvisorio) |
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