FINANZIARIA DI GUERRA –Il governo Prodi ha spiegato agli italiani che la pesante Finanziaria varata dal suo governo serve per avviare il paese verso l'equità e il rilancio economico. In realtà, alla faccia dei pacifisti, che si credevano rappresentati da Rifondazione di Bertinotti e Giordano e dalla CGIL di Epifani (tutti entusiasti della prima Finanziaria di equità) lo scopo reale è di lasciare libere le risorse per il finanziamento delle missioni di guerra (pardon! di peace-keeping) in giro per il mondo. E' stato calcolato che solo le prime due settimane di navigazione della portaerei Garibaldi sono costate oltre un milione e mezzo di euro. Secondo gli esperti, sommando la spesa militare al costo delle missioni (in particolare Libano e Afghanistan, dato che la spedizione irachena volge -molto lentamente- al termine) si raggiunge una cifra annua equivalente a quella della finanziaria 2006. Come volevasi dimostrare. Tanto costano i furori bellici del governo e, in particolare. del ministro della guerra generale Parisi.


FINANZIARIA DI GUERRA 2 – Oltre tutto sono soldi spesi male. Un giornalista del Corriere della Sera, rompendo il muro dell'omertà ufficiale, ha descritto le scene di giubilo (e peggio) degli afgani per l'attentato nel quale sono morti due soldati italiani e altri sono rimasti feriti. Del resto se non fosse per l'imperante ipocrisia sarebbe una non-notizia: nessun popolo con la schiena dritta ama la presenza di eserciti stranieri sul proprio territorio, qualunque cosa ne dica il Quisling-Karzai di turno.


LE PROMESSE DEL MARINAIO PRODI - In campagna elettorale avevano detto che non avrebbero aumentato le tasse e in vece le hanno aumentate. Avevano detto che la Finanziaria non avrebbe gravato sugli enti locali per non costringerli a usare a loro volta il torchio fiscale sui cittadini de invece buona parte di essa graverà su Comuni, Province e Regioni, tanto da suscitare le proteste perfino dei sindaci diesse, usi ad obbedir tacendo (quando il loro partito è al governo). Avevano dato l'ostracismo ai condoni e invece ne fanno uno per i contributi del lavoro nero. Perché dovremmo credergli quando assicurano che fra due anni abbasseranno le tasse per tutti e restituiranno il maltolto (così confessando, da quei bischeri che sono, che si tratta di un'operazione non commendevole)? Probabilmente contano sul fatto che fra due anni avranno lasciato ad altri la guida del Paese.


UN GENIO DELLA FINANZA – Lo studioso marxista Gianfranco La Grassa sul ministro Tommaso Padoa Schioppa:Veniamo all’ineffabile TPS. Tutti, anche a destra, sostengono che è tecnico di grande valore; forse perché è liberale e la destra non può parlarne troppo male. Volendo comunque credere a queste dicerie, allora si può forse sciogliere il mistero ricordando una bella frase coniata nel ’68 per i tecnici e gli esperti: “idioti con alto quoziente di intelligenza”. Non capiscono nulla della vita normale, di quella quotidiana di milioni di persone, ma, essendo specializzati in grafici e tabelline, si sentono realizzati e felici (anche perché gli idioti come noi, tramite gli inetti che ci governano, passano loro stipendi, e poi pensioni, da capogiro)”. Dopo averne ricordato le esternazioni sull'inflazione da Euro e sui dati “ad usum delphini” dell'Istat, La Grassa viene all'attualità: “Passano gli anni e degli irresponsabili gli affidano il Ministero dell’economia, rafforzato dalla nomina a vice di un altro “correligionario” a nome Visco (“peggio del Fisco non c’è che Visco”). Esce la finanziaria che, almeno nelle intenzioni fin qui mantenute, vuol trasferire una quota assai ampia del Tfr (le “liquidazioni”) dai bilanci delle aziende (ove sono stati fin qui accantonati) in direzione dell’INPS. Lasciamo perdere il fatto che non si capisce da dove provenga un sollievo duraturo per i conti dello Stato; un credito verso i lavoratori passa dai “privati” ad un istituto “pubblico”; un mero cambiamento giuridico-formale è considerato un bene per la collettività da quelli che ho sempre definito “socialisti di stato” o “lassalliani” (da Lassalle, sbeffeggiato da Marx perché contrabbandava mutamenti inessenziali, puramente formali, per “interesse collettivo”). Resta il fatto che gli imprenditori (in particolare i piccoli) usano dei Tfr per quelli che sono in definitiva autofinanziamenti, con un costo del 3%. Adesso, dovranno sostituirli con finanziamenti bancari a costo molto più alto. Un incredibile regalo alle banche che la dice lunga sulle commistioni d’affari tra questo Governo e la finanza. Ma come si difende TPS? Afferma candidamente che, in fondo, le imprese cercheranno finanziamenti al 6% e questo “non è un dramma”. Gli interessi bancari giungono anche al 7-8%, ma fossero pure al 6, si tratta del doppio del 3% di cui sopra. Ma vi pare un tecnico ed un esperto di economia uno che afferma una cosa simile? O forse si, è un tecnico, uno che ragiona per schemi matematici, uno che, se guarda le cascate dell’Iguazu, vede solo la formula che dalla portata in metricubi/secondo consente di calcolare la massa d’acqua caduta in 24 ore”.


IL GENIO 2 - D'accordo, ha ragione La Grassa: come politico il buon Tommaso è un imbecille. Ma, a differenza di altri, se lo può permettere. Tommy è un tecnico e, come tutti i tecnici, applica le sue nozioni per obbedire agli ordini del padrone e meritarsi lo stipendio. Nel suo caso si tratta solo di vedere chi è il vero padrone: Prodi, Bazoli o la Goldman Sachs?


UN ALTRO GENIO – Dopo le proteste e le critiche, tutt'altro che moderate, dei sindaci di centro-sinistra Visco-Fisco aveva invitato il sindaco Cofferati, che rifiutava di fare coi cittadini di Bologna lo sceriffo di Nottingham, a occuparsi dei fatti suoi e dichiarato che “i sindaci hanno completamente torto”. Difatti due giorni dopo il governo ha accolto le richieste di modifica dei primi citadini. Forse avevano completamente ragione.


GIUSTIZIA AMERICANA 1- Una inchiesta promossa dal New York Times ha accertato che nello stato di New York quasi i ¾ dei circa 2000 giudici attivi nelle Corti di Giustizia statali non sono laureati in legge, non possiedono nemmeno le più elementari nozioni del diritto, hanno una diversa occupazione principale (numerosi gli autisti, gli idraulici, i giardinieri) e amministrano la giustizia part-time, nel tempo libero da occupazioni più serie. Le aule sono spesso collocate in scantinati dove manca il posto per il pubblico, il che è molto utile per non applicare la legge. “Questa non è l'America!” proclama il giornale. Eh no, signori: del New York Times, questa è proprio l'America! E c'è di peggio, come i tribunali militari dove, a beneplacito di quel garantista del presidente Bush, possono essere ammesse come valide prove le dichiarazioni estorte con la tortura.


ALLARME ATOMICO – Israele possiede centinaia di bombe atomiche, l'India ha l'atomica ed è stata ufficialmente autorizzata da Bush a proseguire nella sua attività nucleare e nessuno ha fatto una piega. L' indignazione delle Grandi Potenze del Club nucleare e dell'ONU è invece esplosa per l'esplosione sotterranea dell'atomichetta coreana di Kim Jong II. I mass-media di tutto il mondo hanno addirittura prospettato il ritorno dell'incubo nucleare, mentre il solito Bush, sempre a caccia di guerre e guerricciole per l'industria bellica del suo paese, minaccia interventi militari. Il nostro intelligente ministro degli Esteri D'Alema ha spiegato che ovviamente l'allarme è maggiore quando a dotarsi di armamento atomico è un paese non democratico. Dal momento che nessuno, neanche D'Alema, obietta per le sue atomiche, evidentemente al Pakistan del generale Musharaf in sostituzione della democrazia basta e avanza l'amicizia di Bush.


NOTIZIOLA - “Si stima che siano 655mila gli iracheni finora morti a causa dell'invasione del marzo 2003. Il terribile dato e' frutto di uno studio statistico che verra' pubblicato online dalla rivista medica britannica The Lancet. Si ritiene che 601mila, ovvero quasi 500 al giorno, siano stati vittime di violenze, mentre gli altri sono morti per malattia o altre cause”. Anche se lo scopo di Bush fosse davvero l'esportazione della democrazia, il prezzo non sarebbe un po' eccessivo?

 



????† ?? ?A??

Vuoi essere informato sulle novità del sito e le iniziative di Identità Europea?
iscriviti cancellati


© Identità Europea 2004
Sito ottimizzato per una visione 800 x 600 px
Explorer 5.0 - Netscape 6 - Opera 7
e superiori


 

Francesco Mario Agnoli
I Folli Pensieri di Erasmo da Rotterdam - 59
ottobre 2006
 
 
articoli di identità europea
- Cerca nel sito -
articoli censurati dalla stampa