INCOMPETENTI E PECORARI – Il ministro dell’ambiente Pecoraro ci ha informati, invocando l’autorità della Conferenza Nazionale sui cambiamenti climatici, da lui stesso convocata e composta in gran parte da suoi fans e portaborse, che l’effetto-serra riscalda l’Italia più di ogni altro paese al mondo. Addirittura quattro volte di più. A spiegargli che è o un bugiardo o un imbecille è intervenuto Prodi, informandolo che la temperatura in Italia è aumentata come nel resto del mondo, che non è affatto certo che l’aumento sia frutto delle attività umane e che, comunque, se così fosse l’unico rimedio serio è il ricorso al nucleare. Prodi. Non Romano naturalmente, ma il fratello Franco, considerato uno dei maggiori esperti italiani in materia. Purtroppo, come tutti gli ignoranti, il Pecoraro ha le sue inamovibili certezze, e, approfittando della stoltezza degli italiani che lo hanno eletto e dell’altro Prodi che lo ha fatto ministro, ha bloccato i piani per aumentare le riserve di gas per il prossimo inverno. Niente combustibili, a scaldare l’Italia basta l’effetto serra.

 

IL BUON GOVERNO – Senza neanche arrossire Romano Prodi esalta l’opera del suo governo ed assicura che alla fine della legislatura l’Italia sarà in linea con gli altri maggiori paesi europei. Forse non si rende conto che, se si tiene conto che gli ultimi mesi di ogni legislatura sono dedicati alla pre-campagna elettorale, la scadenza della primavera 2011 (supposto che il suo governo ci arrivi) gli consente poco più di tre anni di lavoro. Un po’ poco per risollevare un’Italia che dopo un anno e qualche mese di preteso buon governo è il paese europeo nel quale si pagano più tasse, la qualità della spesa pubblica è la peggiore, gli stipendi sono i più bassi, l’energia è la più cara così come i mutui e la crescita economica è sotto la media.

 

MISTERI – Rincarano, spesso di percentuali a due cifre, molti generi alimentari di prima necessità e di larghissimo consumo (pane, pasta, latte, carne ecc.), Perfino chi, come la Confcommercio, definisce ingiustificata la protesta delle associazioni dei consumatori riconosce una spesa aggiuntiva per le famiglie tra il 5 e il 7%. Nonostante tutto il tasso d’inflazione rimane ufficialmente ancorato al 2% e anche meno. Si attendono chiarimenti dagli esperti nei misteri della scienza economica.

 

PARTITO DEMOCRATICO – Inizialmente era stato previsto che per partecipare alla scelta dei dirigenti di vario livello del nascituro partito democratico ogni aspirante elettore dovesse versare alle casse del partito cinque euro. Adesso il prezzo per la partecipazione è stato ridotto a un simbolico euro. Niente di più giusto. Dal momento che la ripartizione degli incarichi, nazionali e locali, di maggior peso è già stata decisa dalle segreterie dei partiti confluenti nel nuovo soggetto politico (in particolare Ds e Margherita) ogni voto vale molto meno degli iniziali cinque euro, anzi quasi nulla.

 

VOLI E DIMISSIONI - Riccardo Copecchi, giovane funzionario della Presidenza del Consiglio dei Ministri (collaboratore di Enrico Letta) fotografato mentre saliva a bordo dell'areo di Stato, utilizzato da svariati VIP e loro familiari sul percorso Roma-Milano-Roma per assistere al Gran Premio di Monza, ha presentato le proprie dimissioni dall'incarico. Nessuna notizia di analoghe intenzioni da parte dei politici volanti. E dire che Copecchi era il meno “colpevole”, avendo utilizzato l'aereo solo per il viaggio di ritorno

LA PALUDE – Probabilmente è vero. Grillo non ha un programma di governo o, meglio il suo è, in gran parte, in negativo: tutti, o quasi, a casa. Ma è di questo appunto che un gran numero di cittadini avverte il bisogno. Come scrive Giovanni Sartori sul Corriere, di una ventata che spazzi via i miasmi di questa imputridita palude che è ormai la Seconda Repubblica. I membri della “casta” e i loro “clientes” gridano al qualunquismo, al fascismo, e addirittura all'obbiettiva complicità con qualche terrorista che, spinto dai grilli messigli in testa dal comico genovese, fosse indotto a premere il grilletto. Comunque l'argomento serio dovrebbe essere l' antipolitica. Dal momento che la politica è l'arte del governo e che in democrazia il potere di governo risiede nel popolo, la vera antipolitica la pratica la casta, che considera il governo “cosa propria” e tenta di demonizzare come fascista e terrorista chi vuole consentire al popolo di metterci davvero il becco.

ARCHIVIAZIONE – La procura della Repubblica di Roma ha chiesto l'archiviazione per Vincenzo Visco, indagato per il comportamento tenuto nei confronti del comandante generale della Guardia di Finanza Roberto Speciale. La motivazione della richiesta è che la condotta del vice-ministro sarebbe illegittima, ma non illecita. La distinzione fra illegittimità è illiceità è tanto sottile da riuscire di difficile comprensione per i normali cittadini e da giustificare in ogni caso il rinvio a giudizio per lasciare al giudice del dibattimento il compito non semplice di accertare se la condotta del vice-ministro si collochi al di qua o al di là della linea di discriminazione. E' antipolitica pensare che così sarebbe avvenuto se non fosse stato in ballo un membro della casta?

 


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Francesco Mario Agnoli
I Folli Pensieri di Erasmo da Rotterdam - 76
settembre 2007
 
 
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