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IL BUON GOVERNO – Anche dopo la sconfitta parlamentare Romano Prodi ha celebrato, con encomiabile faccia di bronzo (ma è probabile sia in buona fede, semplicemente non capisce) fasti e glorie del suo governo e l'ottima eredità che lascia al paese. Peccato che al paragone con gli altri paesi industrializzati l'Italia risulti sempre più perdente. Dai dati diramati dall'Ocse emerge che nel terzo trimestre del 2007 i costi del lavoro nell'industria sono calati sensibilmente in Usa, Francia, Germania e Giappone. Solita eccezione l'Italia con un aumento dello 0,8%. Cresce il costo del lavoro, ma le retribuzioni restano al palo, le più basse d'Europa. Grazie ai taumaturghi Prodi e Schioppa, miracolo italiano alla rovescia. O ABORTO O MORTE – Autorevoli ginecologi hanno sottoscritto un documento nel quale si afferma che se il bambino abortito mostra segni di autonoma capacità di vita il medico ha il dovere di adoperarsi per rianimarlo e salvarlo come farebbe per qualsiasi altro essere umano indipendentemente dal consenso della madre. Il ministro (fortunatamente ancora per poco e si spera mai più) Livia Turco ha definito “una crudeltà insensata voler rianimare un feto contro la volontà della madre”. Fino ad oggi la Turco si era presentata come devota osservante della legge “194”, ed è proprio questa a prevedere che se sussiste la possibilità di vita autonoma del feto l'aborto può essere praticato solo in presenza di un grave pericolo per la vita della madre, e il medico deve, comunque, adottare ogni misura idonea a salvaguardare la vita del feto. Forse la ministra dell'aborto ha difficoltà a capire che, quanto meno una volta uscito vivo dal grembo materno, il cosiddetto “prodotto del concepimento” è anche per la legge una persona, un bambino? A CACCIA DI RECORD (NEGATIVI) – Romano Prodi ha spesso e volentieri usato il pulpito televisivo per informarci di avere predisposto una maggioranza e un programma capaci di portare trionfalmente a termine il quinquennio della legislatura. Ha invece conseguito il record della legislatura più breve della storia repubblicana,. SPERANZE – Il vice-ministro Vincenzo Fisco ha detto che bastano cinque minuti per smontare e pregiudicare tutto quel che è stato fatto dal governo Prodi sulle tasse. Speriamo che abbia ragione. SOLITUDINI – Veltroni ha garantito che alle prossime elezioni il PD correrà da solo, ma i suoi soci, in testa l'incaricato della campagna elettorale, Renzo Lusetti, hanno detto di avere già preso contatti con l'Idv Di Pietro) e lo Sdi (Boselli) e di non escludere accordi, anzi “artifici”, tecnici con la “Cosa Rossa” della Sinistra radicale. Un'affollata e artificiosa solitudine elettorale. GLOBALIZZAZIONE - A lungo politici ed economisti hanno decantato i benefici economici della globalizzazione, quando bastava un cervello da gallina e una minima conoscenza del principio dei vasi comunicanti per capire che quanto meno per le classi lavoratrici dell'Occidente l'operazione era in pura perdita. Non solo è andata così, ma la globalizzazione è la principale causa della peggior crisi economica a livello mondiale dell'ultimo cinquantennio. Adesso si scopre che anche per i cosiddetti paesi emergenti le cose sono andate assai meno bene di quanto si è fatto credere. La Banca Mondiale ha riconosciuto di avere sopravalutato, in particolare in riferimento a Cina e India, la crescita mondiale, che sarebbe solo del 4,5 % invece dell’annunciato 5 %. L'errore si ripercuote sul numero dei poveri dato in calo di 100 milioni tra il 1990 e il 1999. Coi nuovi conteggi i poveri sarebbero invece aumentati di oltre 300 milioni. NOMINE – Prima di tirare gli ultimi il governo Prodi ha nominato il fisico Luciano Maiani presidente del Cnr. Un suo collega americano, David Cline, che gli rimprovera un errore degli anni '70 (pare marchiano, tanto da costargli il posto di ricercatore al Cern di Ginevra) ha criticato la scelta, scrivendo che “solo l'Italia poteva pensare di nominare un simile, pessimo scienziato e cattivo amministratore capo del maggiore ente di ricerca nazionale”. Il prof. americano non tiene conto che Maiani ha altri meriti: insegnando all'università La Sapienza di Roma, è uno dei 67 professori che hanno firmato la richiesta di ostracismo al Papa. PROSPETTIVE 2008 – Nonostante sia bisesto (e, quindi, funesto) il 2008 è iniziato bene. Finalmente il mondo si libererà di Bush e l'Italia si è liberata di Prodi, due dei più sciagurati politici (ai rispettivi livelli) della storia. Purtroppo le nefaste influenze dell'anno bisesto potrebbero farsi sentire nella scelta dei loro successori. Per quanto riguarda l'Italia si può solo confidare che, dopo il crac prodiano, nessuno abbia la faccia tosta di promettere ai cittadini addirittura la felicità. POLITICAL MADNESS – A imitazione della Spagna, l'Inghilterra, nell'intento di promuovere la cultura omo vuole abolire i termini “babbo” e “mamma”, antichi, nelle diverse espressioni linguistiche, quanto l'umanità. A quale grado di stupidità bisogna essere giunti per immaginare che un bambino, impaurito dal buio notturno invochi il genitore A, o, più semplicemente, parlando con un amico della sua famiglia, riferisca di essere andato alla partita col genitore B? BUON SENSO – Alla corretta follia della politica fa riscontro, una volta tanto, il buon senso giudiziario. Una sentenza romana ha respinto la richiesta risarcitoria avanzata dai parenti di un fumatore deceduto nei confronti della casa produttrice delle sigarette, perché la condotta dannosa, l'abuso del fumo, è frutto di libera scelta del fumatore, perfettamente consapevole del rischio di danni anche mortali. Gli antichi romani lo sapevano già quando dicevano unusquisque faber fortunae suae. Forse è meglio attenersi alla saggezza di Roma invece che a quella di Washington.
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