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Mi pare, che nella saggezza della
tradizione, si facesse distinzione fra i perfidi judaei e gli ebrei
di Gerusalemme, con un ricordo affettuoso per i Pueri Hebraerorum, i
quali stesero un tappeto di mantelli e rami d'olivo sulla strada di
Gesù. Leggo sul Messale Romano del Concilio di Trento
(Testo latino completo e traduzione italiana, di S. Bertola e G. De
Stefani, stampato in Torino nel 1957, con "Visto concorda con l'edizione
tipica del Messale Romano" del 31 gennaio 1957 e nota introduttiva
con "particolare compiacimento" dell'Arcivescovo di Torino,
card. Fossati) due preghiere che si recitavano il Venerdì Santo. Oremus Qualcuno ha invocato un errore di traduzione. Sarebbe stata tradotta la parola latina Perfidi con quella italiana Perfidi, mentre la traduzione esatta sarebbe dovuta essere Infedeli. Ma la precisazione è stata subito contestata con l'ausilio di autorevoli dizionari latino-italiano. Ho cercato sul Calonghi e ho trovato perfidus: perfido, sleale, traditore, falso, infido, mal sicuro, ingannatore. Insomma, pare proprio che perfidi stia proprio per perfidi, nell'accezione nostra. Piuttosto mi sembra non peregrino notare come, nel Vangelo di Matteo
(21, 8 - 11) l'ingresso di Gesù in Gerusalemme nel giorno delle
Palme avvenne in un tripudio di folla: Nella processione della Domenica delle Palme, si recitava l'Antifona: Ma, davanti a Pilato, gli Hebraei non sono mai nominati, bensì
solo i Judaei: Responderunt ei Judaei: nos legem habemus et secundum legem debet mori, quia filium Dei se fecit (ivi, XIX, 7); Judaei autem clamabant, dicentes: si hunc dimittis, non es amicus Caesari (Ivi, XIX, 12). Mi pare, allora, che nella saggezza della tradizione, si facesse distinzione
fra i perfidi judaei e gli ebrei di Gerusalemme, con un ricordo affettuoso
per i Pueri Hebraerorum, i quali stesero un tappeto di mantelli e rami
d'olivo sulla strada di Gesù. Trovo conferma della mia impressione nella voce "Giudei"
dell'Enciclopedia del Cristianesimo (De Agostini, 1997). Nella voce,
non firmata e pertanto redazionale, si legge: Sarei molto grato se qualche dotto frequentatore del nostro Sito mi
dicesse se sono in errore, e perché. |
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