archivio di erasmo da rotterdam
articoli di identità europea
- Cerca nel sito -
Romano
Ricciotti
EBREI E GIUDEI - Riflessione minima sopra perfidis iudaeis
maggio 2004
 
 

Mi pare, che nella saggezza della tradizione, si facesse distinzione fra i perfidi judaei e gli ebrei di Gerusalemme, con un ricordo affettuoso per i Pueri Hebraerorum, i quali stesero un tappeto di mantelli e rami d'olivo sulla strada di Gesù.
I perfidi giudei erano la folla dei fanatici istigati dal Sinedrio. Gli Ebrei erano tutta Gerusalemme
Sarei molto grato se qualche dotto frequentatore del nostro Sito mi dicesse se sono in errore, e perché.

Leggo sul Messale Romano del Concilio di Trento (Testo latino completo e traduzione italiana, di S. Bertola e G. De Stefani, stampato in Torino nel 1957, con "Visto concorda con l'edizione tipica del Messale Romano" del 31 gennaio 1957 e nota introduttiva con "particolare compiacimento" dell'Arcivescovo di Torino, card. Fossati) due preghiere che si recitavano il Venerdì Santo.

Oremus
et pro perfidis Judaeis ut Deus et Dominus noster auferat velamen de cordibus eorum; ut et ipsi agnoscant Jesum Christum Dominum.

Oremus
Omnipotens sempiterne Deus, qui etiam judaicam perfidiam a tua misericordia non repellis: exaudi preces nostras, quas pro illius populi obcaecatione [probabilmente refuso, in luogo di obsecrazione, preghiera] deferimus; ut, agnita veritatis tuae luce, quae Christus est, a suis tenebris eruantur.

Qualcuno ha invocato un errore di traduzione. Sarebbe stata tradotta la parola latina Perfidi con quella italiana Perfidi, mentre la traduzione esatta sarebbe dovuta essere Infedeli. Ma la precisazione è stata subito contestata con l'ausilio di autorevoli dizionari latino-italiano. Ho cercato sul Calonghi e ho trovato perfidus: perfido, sleale, traditore, falso, infido, mal sicuro, ingannatore. Insomma, pare proprio che perfidi stia proprio per perfidi, nell'accezione nostra.

Piuttosto mi sembra non peregrino notare come, nel Vangelo di Matteo (21, 8 - 11) l'ingresso di Gesù in Gerusalemme nel giorno delle Palme avvenne in un tripudio di folla:
Plurima autem turba straverunt vestimenta sua in via; alii autem caedebant ramos de arboribus et sternebant in via. Turbae autem quae precedebant, et quae sequebantur clamabant dicentes: Hosanna filio David! benedictus qui venit in nomine domini; hosanna in altissimis! Et cum intrasset Ierosolymam, commota est universa civitas dicens: Qui est hic? Populi autem dicebant Hic est Iesus, propheta a Nazareth Galileae.

Nella processione della Domenica delle Palme, si recitava l'Antifona:
Pueri Hebraerorum, portantes ramos olivarum, obviaverunt Domino clamantes: Hosanna in excelsis..
E poi:
Pueri Hebraerorum vestimenta prosternebant in via, et clamabant dicentes: Hosanna filio David; benedictus qui venit in nomine Domini.
E, ancora:
Ingrediente Domino in sanctam civitatem, Hebraerorum pueri resurrectionem vitae pronuntiantes, cum ramis palmarum: Hosanna, clamabant, in excelsis. et cum ramis palmarum: Hosanna, clamabant, in excelsis.

Ma, davanti a Pilato, gli Hebraei non sono mai nominati, bensì solo i Judaei:

Respondit Jesus: Regnum meum non est de hoc mundo. Si ex hoc mundo esset regnum meum, ministri mei utique decertarent, ut non traderer Judaeis. (Giovanni, XVIII, 36).

Responderunt ei Judaei: nos legem habemus et secundum legem debet mori, quia filium Dei se fecit (ivi, XIX, 7);

Judaei autem clamabant, dicentes: si hunc dimittis, non es amicus Caesari (Ivi, XIX, 12).

Mi pare, allora, che nella saggezza della tradizione, si facesse distinzione fra i perfidi judaei e gli ebrei di Gerusalemme, con un ricordo affettuoso per i Pueri Hebraerorum, i quali stesero un tappeto di mantelli e rami d'olivo sulla strada di Gesù.
I perfidi giudei erano la folla dei fanatici istigati dal Sinedrio. Gli Ebrei erano tutta Gerusalemme (commota est universa civitas; cum audisset populus, quod Jesus veniret Jerosolymam, exierunt obviam).

Trovo conferma della mia impressione nella voce "Giudei" dell'Enciclopedia del Cristianesimo (De Agostini, 1997). Nella voce, non firmata e pertanto redazionale, si legge:
"Nel Vangelo di Giovanni il termine giudei non indica tutto il popolo, ma il gruppo degli avversari di Gesù, e più precisamente i sadducei e le autorità religiose del Tempio".

Sarei molto grato se qualche dotto frequentatore del nostro Sito mi dicesse se sono in errore, e perché.




Vuoi essere informato sulle novità del sito e le iniziative di Identità Europea?
iscriviti cancellati


© Identità Europea 2004
Sito ottimizzato per una visione 800 x 600 px
Explorer 5.0 - Netscape 6 - Opera 7
e superiori


 

 
articoli censurati dalla stampa