"...lo "sradicamento" è un flagello sotto il quale la cultura europea geme da oltre un secolo, eppure esiste un'altra letteratura, sommersa, ma ricca di vita e tradizioni. [...]Il radicamento è sempre stato, nel corso della storia, un miracolo situato in equilibrio tra persona e società[...] ma oggi si annuncia all'orizzonte uno scenario di desolante desertificazione e la responsabilità della letteratura ufficiale è enorme..."