Istituto “La Casa di Piacenza”
Servizio famiglia e vita
Il formidabile duello
Palazzo Vescovile di Piacenza
25 Maggio 2004
Sala delle colonne
ore 21.00
descrizione del progetto
Il
progetto “Il formidabile duello” si propone
come una occasione di riflessione su un conflitto, il
cui “campo di battaglia” è forse
poco appariscente e rumoroso, ma non poco pericoloso
e devastante: il duello che ogni vita umana si trova
a dovere affrontare dal suo sorgere al suo tramontare
tra la realizzazione di una esistenza significativa,
dignitosa, felice e la negazione di tutto questo.
Il progetto prende spunto dalla volontà di porre
l’attenzione su un anniversario: il venticinquesimo
della approvazione della legge sull’aborto. Il
1978 fu epocale per diversi eventi. La legge 194 , ma
non solo: il 1978 è l’anno dell’assassinio
di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, è
l’anno che vede la provvidenziale successione
di tre pontefici, Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni
Paolo II, accomunati dalla preoccupazione di dare attuazione
a quell’evento di straordinaria grazia che è
stato il Concilio Vaticano II. Una comune preoccupazione
che porta Giovanni Paolo II ad intitolare la sua enciclica
programmatica ‘Redemptor hominis’, l’accorata
riaffermazione della convinzione che solo Cristo può
rendere ‘piena’ la vita dell’uomo.
Altro anniversario (20 anni) a cadere quest’anno
è quello della approvazione della legge sulla
adozione e affido.
Queste le ragioni di un confronto ‘a tutto campo’
tra diverse posizioni, prendendo in considerazione la
persona impegnata nel formidabile duello lungo tutto
il corso della sua vita, fotografata in quattro momenti
(stagioni) particolarmente significativi: l’inverno,
ovvero il suo inizio più nascosto; la primavera,
la giovinezza (periodo di spensieratezza, ma allo stesso
tempo il periodo in cui il ruolo dell’educazione
è fondamentale per il futuro); l’estate,
il momento della sua produttività; l’autunno,
quando ormai volge al declino.
Dopo il primo incontro
del Progetto organizzato da Identità Europea
sulle stagioni della vita dell’uomo, intitolato
“Inverno
...o la vita nascente”, che era dedicato alla
difesa e all’accoglienza della vita, il percorso
si inoltra ora nel campo dell’educazione, ovvero
dell’accompagnamento della vita che cresce verso
il suo sviluppo maturo, dell’introduzione della
persona a prendere coscienza della realtà.
Il tema dell’argomento è inserito nel contesto
dell’attuale società, ricca di contraddizioni,
perchè priva di punti di riferimento e di maestri,
priva di guide, tanto nel difficile campo dell’insegnamento,
la cui palestra più ricca di contese è
la scuola, come nel più vasto campo della vita
in genere, ad iniziare dalla famiglia. E’ nella
famiglia che l’uomo si sente accolto e acquista
consapevolezza di sé ed inizia ad instaurare
quella trama di rapporti che lo introducono poi nella
società. E’ la famiglia, prima cellula
della società umana, che deve essere luogo di
accoglienza ed educazione.
Come già si ricordava nell’introduzione
al precedente incontro, occorre riferirsi, anche relativamente
a questo aspetto della vita umana, ad una corretta antropologia,
ad un’idea di uomo che comprenda sia la dimensione
spirituale che la dimensione corporale. L’uomo
che chiede di essere amato nella sua età più
verde e desidera la libertà di amare e di donarsi
nel suo sviluppo più maturo, ha bisogno di una
visione positiva su di sé, come quella richiamata
da Giovanni Paolo II nella sua enciclica programmatica
“Redemptor Hominis”, una richiesta di amore
e di positività che si fa strada anche quando
la famiglia naturale non può soddisfarla e che
si affida così alla responsabilità di
altre famiglie. Ci ricorda il Santo Padre che la salvezza
dell’uomo non risiede nell’uomo stesso.
Anche in questo sta il difficile compito dell’educatore,
compito appassionante e carico di responsabilità,
ma nel quale una delle condizioni essenziali è
l’umiltà.
programma
INVERNO
“... crescere in sapienza e grazia...”
Relatori
Prof. Giovanni Mariscotti Presentazione
Dr. Francesco Belletti "Essere padri oggi: vecchi e nuovi modelli
a confronto"
Prof. Mauro Monti “Il bisogno di educazione"
Dr.ssa Stefania Rossi Dosi "Adolescenti adottati, in affido e disabili:
una ulteriore variabile"
Intervento di un operatore del Consultorio
dell’Istituto “La Casa di Piacenza”