La federazione provinciale
di Azione Giovani di BRINDISI in collaborazione
con le associazioni culturali IDENTITA’ EUROPEA
e Area organizza un importante incontro formativo
che vedrà la presenza illustre del professor
Adolfo Morganti.
Il tema dell’incontro,
di estrema attualità:
L’INVENZIONE DELL’OCCIDENTE
L’URTO DEI FONDAMENTALISMI
E LA TUTELA DELL’EUROPA UNITA
Brindisi
CASA DEL TURISTA
Sabato 4 Marzo 2006
ore 17,00
Il convegno, che nel titolo
riprende un fortunato saggio del Professor Franco
Cardini ("Come la Cristianità europea
divenne Occidente") cercherà di illustrare
come da un punto di vista storico, politico e
culturale oggi la dizione di Occidente, di fatto
poliedrica ed inflazionata dai media, rischi di
ingenerare equivoci e paradossi, oltre alla nefasta
conseguenza di annacquare una comune identità
europea che invece è necessario valorizzare
e riscoprire soprattutto nelle sue radici cristiane
e greco-romane, anche a fronte di un’avanzata
di fondamentalismi di diversa natura, a cui occorre
rispondere sì con fermezza, ma sempre promuovendo
il dialogo ed il rispetto delle differenze e delle
tradizioni.
Anche questo incontro, vuole essere un segnale
di avanguardia culturale che da sempre la nostra
comunità politica cerca di produrre.
E’stata infatti Azione
Giovani, circa un anno e mezzo fa, a promuovere
il primo incontro nella nostra provincia tra la
destra politica, i tradizionalisti cattolici e
le comunità islamiche del Salento, lanciando
fortemente l’idea per cui l’Italia
– ed il Sud in particolare – debba
essere un ponte nel Mediterraneo per la costruzione
di un’Europa politica che guarda ai paesi
arabi in un’ottica di collaborazione e di
dialogo.
NB: la casa del turista
è situata giù al porto, a pochi
passi dall’Hotel Internazional
Sabato 4 Marzo si è
svolto a Brindisi presso la casa del turista
l’importante convegno organizzato dalla
federazione provinciale di Azione Giovani di
BRINDISI in collaborazione con le associazioni
culturali AREA ed IDENTITA’ EUROPEA, su
un tema di estrema attualità:
“L’INVENZIONE DELL’OCCIDENTE
– L’URTO DEI FONDAMENTALISMI E LA
TUTELA DELL’EUROPA UNITA”.
Il
convegno, che nel titolo riprendeva un fortunato
saggio del Professor Franco Cardini, ha visto
una vastissima partecipazione di pubblico, che
è intervenuto non numerose domande rivolte
soprattutto al relatore principale, il Professor
Adolfo Morganti, coordinatore nazionale dell’associazione
di matrice cattolica “Identità
Europea”. Per Azione Giovani, sono intervenuti
il Presidente Provinciale di AG di Brindisi,
Luca De Netto, ed il dirigente nazionale Antonio
Tisci, che hanno insistito sulla forte necessità
di valorizzare e riscoprire una autentica identità
europea soprattutto nelle sue radici cristiane
e greco-romane, anche a fronte di un’avanzata
di fondamentalismi di diversa natura, a cui
occorre rispondere sì con fermezza, ma
sempre promuovendo il dialogo ed il rispetto
delle differenze e delle tradizioni.
“Anche
questo incontro – ha dichiarato il presidente
provinciale di Azione Giovani, Luca De Netto
– si inserisce nel solco di quella elaborazione
culturale d’avanguardia che da sempre
la nostra comunità politica cerca di
produrre. E’stata infatti proprio Azione
Giovani, circa un anno e mezzo fa, a promuovere
il primo incontro nella nostra provincia tra
la destra politica, i tradizionalisti cattolici
e le comunità islamiche del Salento,
lanciando fortemente l’idea per cui l’Italia
– ed il Sud in particolare – debba
essere un ponte nel Mediterraneo per la costruzione
di un’Europa politica che guarda ai paesi
arabi in un’ottica di collaborazione e
di dialogo.”
Il
coordinatore provinciale di Area, l’assessore
Cesare Mevoli, ha sottolineato come sia significativo
che i maggiori segnali di apertura e di dialogo
verso il mondo arabo vengano oggi dalla destra
politica e dal mondo cattolico, aree culturali
che, proprio perché sono forti ed orgogliosi
della propria identità, riescono più
di altre ad interagire e a comprendersi con
altre civiltà sicuramente ricche di tradizioni
e valori, con cui dialogare anche per estirpare
insieme la piaga del terrorismo.
La
relazione del Professor Adolfo Morganti ha illustrato
come da un punto di vista storico, geopolitico
e culturale la dizione di occidente sia in realtà
poliedrica, in quanto teoricamente potrebbe
andare dal Giappone al Sudafrica, dagli Stati
Uniti alla Russia. “Pertanto – ha
detto Morganti - è più corretto
ed utile insistere sull’idea di Europa,
soprattutto nell’attuale periodo storico
che vede la necessità di una grande forza
che, forte di una tradizione universale che
si origina a Roma e continua nell’impero
cristiano medioevale, sia in grado di unire
nelle differenze, di aprire e di conservare,
di confrontarsi e di mantenere una profonda
identità. L’unico blocco geopolitico
e culturale che abbia queste caratteristiche
è solo l’Europa, che deve avere
il coraggio di ritrovare se stessa, la sua naturale
dimensione mediterranea, le incancellabili radici
cristiane su cui per secoli si è retta
la sua peculiarità ed una propria strategia
che tuteli gli interessi europei, non sempre
coincidenti con quelli d’oltreoceano”
Il
convegno, che ha visto la partecipazione di
numeorosi esponenti di Alleanza Nazionale e
del mondo cattolico, è stata anche l'occasione
per presentare un breve video prodotto da Azione
Giovani di Brindisi, che è stato molto
apprezzato dal pubblico presente in sala e che
è scaricabile, in versione low-quality,
sul sito www.agbrindisi.tk