<<Ritorna te stessa.
Sii te stessa.
Riscopri le tue origini.
Ravviva le tue radici>>”
SS. Giovanni Paolo II, Ecclesia
in Europa, n.120, 2003
Invitiamo tutti a partecipare:
Conosciamo le radici cristiane
d’Europa?
Un viaggio alle origini del pensiero
e della fede cristiana vissuti nell’Europa
Venerdì 17 settembre 2004 ore 21.00
Presso il Teatro di San Nicolò, via Ravegnani,
Rimini (vicino alla stazione ferroviaria)
Interverrà:
Prof. Adolfo Morganti
membro della Commissione Cultura
del Ministero delle Politiche Comunitarie della Repubblica
Italiana
I grandi pensatori e testimoni cristiani penetrano tutto
il sapere umano col Vangelo.
Sarà un veloce viaggio culturale che possa raccontare
le radici culturali e spirituali senza le quali non
si potrebbe comprendere come e perché “l’idea
di Europa” e “l’uomo europeo”
sono nati e sono ancora oggi presenti.
Ognuno potrà approfondire i temi nell’Opera
allegata a Famiglia Cristiana che si potrà richiedere
in Chiesa a partire dal 26 settembre fino al 28 novembre
2004. Chi vuole collaborare si faccia vivo!
In
collaborazione con: INSIEME PER L’EUROPA che ha organizzato
in maggio nel momento dell’ingresso di 10 Paesi
nell’Unione la Giornata di Stoccarda 2004 per rimettere
in luce l’anima dell’Europa, promossa da Movimento dei Focolari, Associazione Papa Giovanni
XXIII° Rinnovamento nello Spirito SAN PAOLO via IV
Novembre, 31 Rimini Tel. 0541-27759
SAN PAOLO
Siamo
tutti invitati con gioia!
PRESENTAZIONE
INIZIATIVA
La Parrocchia di S.Agostino del Centro
Storico di Rimini
in collaborazione con Famiglia Cristiana, Pagina Libreria
Cattolica, e
INSIEME PER L’EUROPA promossa da
Movimento dei Focolari, Associazione Papa Giovanni XXIII°
e Rinnovamento nello Spirito,
che nel momento dell’ingresso di 10 Paesi nell’Unione
ha organizzato a maggio la Giornata di Stoccarda 2004
per rimettere in luce l’anima dell’Europa,
vi invitano a partecipare a Conosciamo le radici cristiane
d’Europa?
Venerdì 17 settembre 2004 ore 21.00
Presso il Teatro di San Nicolò, via Ravegnani,
Rimini (vicino alla stazione ferroviaria)
Interverrà:
il Prof. Adolfo Morganti
membro della Commissione Cultura del Ministero delle Politiche
Comunitarie della Repubblica Italiana
che tratterà questo percorso alla ricerca delle
origini del pensiero e della fede cristiana vissuta nell’Europa.
Ci saranno inoltre le testimonianze dei referenti delle
tre realtà ecclesiali che hanno organizzato “Insieme
per l’Europa”.
Il nostro papa
Giovanni Paolo II da anni e in più occasioni ci
ha richiamato a prendere coscienza dell’eredità
spirituale e del patrimonio religioso dell’Europa,
specialmente di quello cristiano. Le sue parole risuonano
chiaramente “Europa che sei all’inizio
del terzo millennio:
<<Ritorna te stessa.
Sii te stessa.
Riscopri le tue origini.
Ravviva le tue radici>>” (SS. Giovanni Paolo II,
Ecclesia in Europa, n.120, 2003) Siamo consapevoli infatti
che come cristiani non solo della nostra parrocchia, ma
anche in tutte le Chiese particolari e in ciascuna delle
nostre piccole o grandi comunità si deve prestare
attenzione a questa conversione culturale, in modo che
il Vangelo sia incarnato nel nostro tempo per ispirare
la cultura e aprirla all’accoglienza integrale di
tutto ciò che è autenticamente umano.
Vista l’iniziativa di Famiglia Cristiana che parte
dal 26 settembre fino al 28 novembre 2004 di una collana
di volumetti dedicata ai grandi pensatori e testimoni
della cultura cristiana che va da sant’Agostino
D’Ippona a Dante Alighieri, da san Francesco d’Assisi
a san Bernardo di Chiaravalle, abbiamo ritenuto importante
organizzare questa serata per confrontarci e capirne il
valore. Ma anche invitarvi ad aiutarci e sostenere questo
progetto, divulgando la buona stampa fra le persone che
conosciamo, in parrocchia e fuori.
Per informazioni rivolgersi alla Parrocchia
di Sant’Agostino o a Carlo Pantaleo, pantaleocarlo@virgilio.it
Commento all'iniziativa:
Non si tagliano le radici dalle quali si è cresciuti
La Parrocchia di S.Agostino
del Centro Storico di Rimini è rimasta positivamente
colpita dall’incontro che essa stessa ha organizzato
venerdì 17 settembre dal titolo “Conosciamo
le radici cristiane d’Europa?”, in cui è
intervenuto come relatore: il Prof. Adolfo Morganti,
membro della Commissione Cultura del Ministero delle
Politiche Comunitarie della Repubblica Italiana, che
forse conosciamo più in quanto Responsabile del
Gruppo di Ricerca ed Informazione Socio-religiosa (Gris)
diocesano. Sono stati presenti una sessantina di persone
e c'era una attiva partecipazione.
Come ha spiegato il parroco Don
Dino Paesani l’idea è nata dall'iniziativa
di Famiglia Cristiana di pubblicare una collana di volumetti
dedicata ai pensatori e testimoni della cultura cristiana
intitolata appunto “Radici cristiane d’Europa”.
Morganti ha tracciato un percorso
delle origini del pensiero e della fede cristiana vissuta
nell’Europa. Il concetto di persona umana è
un criterio fondamentale per comprenderne la specificità
dell'essere europei. Come era inevitabile dalla storia
dimenticata si è arrivati al presente confuso.
Il dramma dell’attuale stagione di smarrimento
della memoria, il tentativo di far prevalere un’antropologia
senza Dio e senza Cristo, in cui trionfano l’agnosticismo
pratico e l’indifferentismo religioso, il relativismo
etico e culturale senza speranza, non eviteranno di
far cadere l’Unione nell’antica tentazione
totalitaria dello Stato-etico.
Infatti il Trattato costituzionale
europeo oltre al suo evidente valore giuridico, possiede
anche un imprescindibile valore simbolico nel suo essere
palese e pubblica testimonianza della volontà
dei Popoli e delle Nazioni dell’Unione Europea.
Giovanni Paolo II ha commentato l’approvazione
del Trattato europeo dopo l’Angelus di domenica
20 giugno 2004 ringraziando <<la Polonia che nel
foro europeo ha difeso fedelmente le radici cristiane
del nostro continente dalle quali è cresciuta
la cultura e il progresso della civiltà dei nostri
tempi>>: <<Non si tagliano le radici dalle
quali si è cresciuti.>>
Poi sono seguite le testimonianze
dei referenti delle tre realtà diocesane (Movimento
dei Focolari, Associazione Papa Giovanni XXIII°
e Rinnovamento nello Spirito) che hanno organizzato
“Insieme per l’Europa” affinché
questa “sia luogo di amore e fraternità,
sia consapevole delle sue responsabilità e si
dimostri aperta al mondo intero” (Dal messaggio
conclusivo della giornata di Stoccarda 2004).
Il messaggio che è venuto fuori
è in cui si sono riconosciute tutte e tre le
aggregazioni ecclesiali con una voce sola è stato
il <<camminare, come Popolo di Dio, insieme>>.
Infatti è attraverso questa
fraternità vissuta, che l’Europa diventa
essa stessa messaggio di pace; una pace attiva, che
si costruisce nel quotidiano, sulla base del perdono
dato e richiesto. Una pace che vuol costruire ponti
tra i popoli, “globalizzando” la solidarietà
e la giustizia.
Lo specifico compito del nostro gruppo
culturale parrocchiale legato al Progetto della Chiesa
Italiana, fatto proprio dalla nostra diocesi, è
prestare attenzione a questa conversione culturale,
in modo che il Vangelo sia incarnato nel nostro tempo
per ispirare la cultura e aprirla all’accoglienza
integrale di tutto ciò che è autenticamente
umano. A questo incontro, che è stato preceduto
da quello sulla “Bellezza del volto di Dio”
nell'arte, ne seguiranno alcuni altri. Chi volesse collaborarvi
si faccia vivo!
Come gruppo abbiamo fatto proprio
questa frase di Marvelli che dice: <<Qui casca
l’asino, è inutile pretendere di voler
farsi santi, di voler essere apostoli, di apparire attivi
lavoratori se non si medita, se si corre dietro ad ogni
pensiero frivolo, se non si è capaci di imporsi
un più vivo raccoglimento, un senso critico (buono)
di osservazione, un’autonomia di riflessione nell’esame
dei problemi, una sensibilità viva per tutti
quei fenomeni spirituali, politici, sociali, religiosi
che si verificano intorno a noi.>>
(Diario di Alberto Marvelli 1933-1946,
23 agosto 1943)